Il Tirreno

Ambulanti e clienti: è partito il rodaggio

di Melania Carnevali
Ambulanti e clienti: è partito il rodaggio

«Troppo presto per giudicare». Ma i contrari ci sono ancora

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Scusi, sa mica dov’è quel banco di biancheria intima che nel viale Roma era a metà strada?». «E il fioraio dove l’hanno messo?». «Eppure una volta era qui quella bancarella!».

È stato all’insegna della “ricerca” il secondo martedì di mercato in centro: la ricerca del banco preferito, dell’ambulante di fiducia, di un settore specifico che prima erano in un posto e adesso chi lo sa. Alla fine, ieri è come se fosse stato il primo giorno, dal momento che settimana scorsa pioveva, molti banchi sono rimasti chiusi e i clienti sono scappati. Questa volta la prova del nove è partita davvero: c’è, tra i clienti, chi si aggirava tra le bancarelle scrollando le spalle («Ma perché non lo hanno lasciato dove era? Era tutto in una strada e si trovavano subito i banchi. Qui non si capisce niente», commenta una signora) e chi invece esultava perché aspettava il trasloco da tempo («Era ora che lo riportassero nel centro storico! - dice un’altra cliente già piena di sacchetti – Almeno prima di entrare a lavoro posso farmi un giro per il mercato; là era lontanissimo»).

Perché alla fine ognuno ha i propri gusti, le proprie esigenze, le proprie abitudini. Ma la vera prova del nove sono loro, gli ambulanti, quelli che lì, nel centro, ci dovranno lavorare, almeno per un po’.

Irremovibili dalla propria opinione gli alimentaristi, che martedì scorso hanno deciso di tenere chiusi i banchi, non per la pioggia, ma per protesta contro la collocazione nel parcheggio in via Turati: «Stamani (ieri per chi legge, ndr) dalle 8 alle 9.30 ho servito solo 4 persone - chiarisce Guglielmo Balloni, con il banco di frutta e verdura - Nel viale Roma ne avrei fatte 40. In tutta la mattinata venivano almeno 160 clienti. Se li servo qui, faccio i tordelli e invito il sindaco a pranzo».

«Cosa volete che vi dica? - dice Armando Pinarelli, con il banco di pesce – Questa è la gente che si è vista in tutta la mattina (e indica la piazza, ndr): poca, pochissima. Vediamo nei prossimi giorni come va». Gli alimentaristi hanno deciso di non prolungare lo sciopero, ma la richiesta rimane sempre la stessa: quella di trasferirsi nel viale Europa.«Peraltro - aggiunge Balloni - stamani, alle 8.30, c’erano ancora sette macchine e abbiamo dovuto aspettare che le portassero via».

Gli altri ambulanti, invece, incominciano ad adattarsi:«Vediamo come andrà -commenta Roberto Segreti, del banco di fiori finti in piazza Aranci, uno di quegli ambulanti che preferivano la collocazione nel viale Roma – Nel viale era più pratico, perché era tutto dritto. Qui è un po’ dispersivo e infatti, per ora, di gente non ce n'è molta».«Alla fine è come se fosse il primo giorno – incalza il collega, Mauro Pinotti con il banco sempre in piazza Aranci – A me la collocazione piace, bisognerà dare però tempo alle persone di abituarsi».

«È proprio questione di abitudine – aggiunge Amedeo Guadagnucci, con il banco di intimo, uno di quelli che invece si è sempre dichiarato favorevole al ritorno a casa – Già oggi c’è gente, il prossimo martedì ce ne sarà ancora di più».

Rimane però un grosso nodo da sciogliere: l'orario di apertura dei banchi. Per evitare l'ingorgo della settimana scorsa infatti l'amministrazione comunale ha deciso di posticipare l'apertura dei banchi alle 8.15 in modo da garantire il passaggio delle auto in via Eugenio Chiesa fino a quell'ora.

«Può andare bene comunque questo orario - commenta ancora Guadagnucci – Alla fine il mercato è cambiato e non c’è più la massaia che viene alle 8 a comprare prima di andare a fare da mangiare. Ora ci sono le mamme, che accompagnano il figlio a scuola e poi vengono con calma».

Il punto è che alcuni ambulanti impiegano anche più di un'ora ad aprire il banco.«Stamani ho finito alle 10 di montare – spiega Maria Maggi con il banco di borse in piazza Aranci – Se fosse sempre così sarebbe un disagio. Ma questa è l'unica pecca, perché per il resto il mercato in centro funzionerà sicuramente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli