Il Tirreno

Mareggiata Partaccia ko chiede lavori alle scogliere

MASSA. Da qualche anno è ormai la normalità: arriva la mareggiata e Partaccia si trova ko con il mare che raggiunge le strutture in legno degli stabilimenti e l’acqua che lambisce persino i cancelli...

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MASSA. Da qualche anno è ormai la normalità: arriva la mareggiata e Partaccia si trova ko con il mare che raggiunge le strutture in legno degli stabilimenti e l’acqua che lambisce persino i cancelli della Fondazione Don Gnocchi.

Eppure da quelle parti i pennelli in sasso ci sono da decenni, da così tanti anni che adesso non fanno più il loro lavoro come dovrebbero. Gran parte delle scogliere, infatti, è finita sott’acqua e non riesce a frenare l’avanzata del mare. L’erosione la fa da padrone e quando il vento soffia con forza e le onde si alzano, sulla spiaggia compaiono persino i resti della vecchia strada.

Gli operatorio titolari di stabilimenti in quella zona chiedono, quindi, interventi. L’area, prima in zona Sin (sito di interesse nazionale), è ora interna al Sir (sito di interesse regionale): per realizzare interventi è necessario un particolare iter burocratico.

I balneari chiedono comunque all’amministrazione di attivare le procedure: non per realizzare nuovi pennelli, ma per sistemare le scogliere esistenti, sollevarle, rafforzarle e permettere loro di bloccare l’avanzata del mare che ha conquistano posizioni anche venerdì, di fronte ad una mareggiata che non era certo delle peggiori.

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