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Caos mercato, niente banchi fino alle 8,15

di Melania Carnevali
Caos mercato, niente banchi fino alle 8,15

Massa, dopo la Caporetto della scorsa settimana il Comune vara il piano B: apertura ritardata, transito su viale Chiesa e più vigili

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MASSA. Viale Eugenio Chiesa aperto fino alle 8.15 e banchi chiusi fino alla stessa ora. È questa la strategia, o sperimentazione, che l'amministrazione comunale ha scelto di adottare per risolvere il problema della viabilità in occasione del mercato del martedì.

Lo ha deciso – o meglio confermato - ieri mattina dopo un incontro con le stesse categorie degli ambulanti che si sono dette disponibile a fare questo tentativo. «Il disagio, è evidente, che un po' lo sentiranno gli operatori – ammette il sindaco Alessandro Volpi – perché ci sono alcuni ambulanti che hanno bisogno anche di 40 minuti per aprire il banco; però per il momento si dicono favorevoli a provare. È chiaro che, se non serve a risolvere il problema, si cercherà un'altra soluzione. Se lo risolve, ma ne apre un altro agli operatori, anche in quel caso, vedremo quali altre soluzioni si possano mettere in campo».

Tutto nasce dal caos di martedì scorso, per l'inaugurazione della nuova location del mercato. Il mix, pioggia e viabilità modificata, ha provocato un ingorgo nel centro, con tanto di code chilometriche sull’ Aurelia da Turano a Castagnola. Sono partite lamentele, critiche, accuse, dalle forze politiche di opposizione e dalla stessa cittadinanza. «Abbiamo iniziato nelle condizioni più sfavorevoli – chiarisce il vicesindaco e assessore con delega al traffico, Uilian Berti – perché pioveva e le centinaia di persone che normalmente venivano in centroa piedi o in scooter hanno preso l’auto. Se a questo si aggiunge la novità e che in pochi hanno seguito i suggerimenti dati, continuando a percorrere la stessa strada, si capisce l'ingorgo. Ma è anche vero che mancava un collegamento tra nord e sud del centro e così abbiamo cercato la soluzione per chi deve andare a lavoro o portare il figlio a scuola».

L'amministrazione comunale passa quindi al piano b. Anzitutto verrà aumentata la cartellonistica «in modo tale – fa sapere Berti – da far deviare sull'Aurelia, non solo i mezzi pesanti, ma anche i mezzi normali che non devono venire in centro, verso mare. In questo modo si dovrebbe alleggerire il passaggio dal semaforo centrale». Poi, appunto, fino alle 8.15 la viabilità sarà quella di sempre: i banchi ci saranno, ma saranno chiusi e le auto potranno transitare per andare in via Cavour, piazza Palma, via Cavour e via Angelini. Proprio come una giornata senza mercato. «Quello – spiega il sindaco – è infatti l'orario clou: aprono uffici, negozi, scuole. Mentre le uscite sono a orari diversi. Quindi il senso è proprio quello di permettere di entrare a lavoro e di portare i figli a scuola e poi chiudere la strada».

La posticipazione dell'apertura dei banchi «tecnicamente – spiega l'assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli – riguarderà tutti, per il rispetto della competizione. Chiaramente quelli che vengono toccati direttamente saranno quelli di viale Eugenio Chiesa e di piazza Palma». Quindi martedì si riparte con il mercato cittadino. «Ci sarà personale in divisa dove martedì non era – fa sapere infine il comandante dei vigili urbani, Santo Tavella – Confidavamo infatti nel fatto che gli automobilisti seguissero le indicazioni della cartellonistica; martedì ci saremo anche noi».

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