Il Tirreno

Albiano, Arpat preleva campioni di ortaggi

Stamani alle 10 la manifestazione popolare contro la ditta Costa dopo il rogo di due settimane fa

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AULLA. Mentre stamani alle ore 10 è in programma la manifestazione contro la ditta Costa presso il monumento ai Caduti che ha come parola d'ordine “Ora basta”, giovedì pomeriggio sono stati effettuati tre prelievi di ortaggi a foglia larga negli orti attorno alla ditta stessa. Il tutto a seguito dell'ordinanza emessa dal sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che vieta il consumo di frutta e verdura proveniente dagli orti ubicati in un raggio di 400 metri dall'impianto di lavorazione dei rifiuti.

A farlo sapere è la stessa Magnani, la quale sottolinea che si è tenuto giovedì mattina, presso la sede dell'Arpat a Massa, l'incontro da lei richiesto con l'Arpat e l'Asl n. 1 di Massa Carrara «al fine di stabilire le azioni da intraprendere a seguito dell'ordinanza sindacale sul divieto di utilizzo della frutta e dei prodotti orticoli coltivati negli orti adiacenti l'impianto Costa ad Albiano Magra. Dopo aver ribadito l'inaccettabile ritardo – prosegue Silvia Magnani – con cui ho ricevuto dal dipartimento di prevenzione dell'Asl la richiesta di emissione dell'ordinanza, che non mi ha permesso di comunicare con tempestività alla cittadinanza tutte le precauzioni necessarie, ho espresso l'assoluta necessità di avere il prima possibile dati certi che mi permettano di revocare il provvedimento adottato a scopo precauzionale».

Il sindaco di Aulla, quindi, rende pubblico il fatto che «i tecnici dell'Asl hanno affermato di aver prelevato campioni d'acqua, di cui, a breve, avremo i risultati, e hanno stabilito di effettuare, così come regolarmente avvenuto giovedì pomeriggio assieme ai tecnici dell'Arpat e coaudiuvati dalla Polizia municipale, due prelievi di ortaggi a foglia larga negli orti adiacenti l'impianto Costa, orti insistenti nel cono di ricaduta individuato dall'Arpat, e un prelievo nella zona esterna a suddetta area. Non appena avremo i risultati di dette analisi, sarà mia cura comunicarli alla cittadinanza» conclude Silvia Magnani. Ricordiamo che si è arrivati a questa situazione a seguito del rogo, il secondo in pochi anni, che ha colpito la ditta Costa domenica 4 ottobre.

Gianluca Uberti

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