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Musica a Oncologia, nel nuovo ospedale non ci sarà spazio

Musica a Oncologia, nel nuovo ospedale non ci sarà spazio

Un’altra bella serata con un concerto nel reparto Sabato il primario presenta un libro su questa esperienza

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CARRARA. Grande serata quella che un gruppo di musicisti i ha regalato agli ospiti del reparto di oncologia dell'ospedale di Carrara. Presentati dal primario Andrea Mambrini nell'ambito della rassegna “I donatori di musica”, i componenti dei Fausto's friend hanno suonato per circa un'ora nella sala musicale del reparto.

«Siamo a 300 esibizioni - racconta Mambrini - da quando abbiamo inaugurato questi appuntamenti. Ed abbiamo ospitato personaggi famosi e non, attori, poeti, cantanti ed ogni genere di professionisti sia conosciutissimi che sconosciuti. Il nostro fine è solo quello di allietare gli ospiti di un reparto, quello oncologico, che vivono un momento difficile della loro vita, cercando di accompagnarli in questo doloroso percorso e regalando loro qualche ora di spensierata evasione.“ “A giorni - continua il medico - il reparto di oncologia si trasferirà nei nuovi locali del NOA (Nuovo ospedale apuano) di Marina di Massa. Sono un po' preoccupato perchè la struttura della sezione non prevede un locale destinabile a questi appuntamenti. E' fondamentale che si possa continuare ad ospitare i “Donatori di musica” che rappresentano un contributo essenziale della terapia in cui, com'è noto da tempo, la componente psicologica svolge un ruolo quasi decisivo nel raggiugnimento della guarigione. Sabato 24 prossimo sarò a Milano alla rassegna Bookcity dove sarà presentato il libro sui “Donatori di Musica” da me scritto a 4 mani con Luca Fumagalli e pubblicato da Curci Editore. È la storia di questi incontri, di come l'inizitiva è nata all'ospedale di Carrara per volontà dell'allora Primario Maurizio Cantore e del suo aiuto Andrea Mambrini. L'idea poi si è diffusa ad altri ospedali italiani. Testimonianze, contributi, commenti e voci di pazienti, medici, musicisti, familiari e volontari completano il ricco contenuto. Una bella storia nata a Carrara nel 2007.

«L'esibizione poi dei Fausto's friend ha completato la serata. Il gruppo composto da musicisti non giovanissimi, e con un recente o recentissimo rapporto di frequentazione con il reparto di oncologia, ha ripercorso alcuni momenti del delicatissimo decennio a cavallo del 1970 nel quale la presa di coscienza politica e sociale di alcune frange studentesche ed operaie si accompagnava alla fine del boom economico degli anni sessanta ed alla nascita di componenti estremiste che hanno contraddistinto un periodo storico davvero molto difficile. Questo spaccato sociologico è stato accompagnato da alcuni scorci di contestazione che anche nella musica hanno avuto i loro leader: I NOmadi, le Orme, lo stesso Battisti ed altri artisti anche stranieri che hanno lasciato la loro indelebile impronta in questo percorso di maturazione. Grandi applausi per i musicisti (Riccardo, Andrea, Andrea, Marco, Marco, Angelo e Fausto) che hanno interpretato anche qualche brano di loro composizione. La serata poi si è conclusa con il classico buffet offerto dagli ospiti del reparto di Oncologia.

Claudio Cuffaro

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