Il Tirreno

Mercato, nuovi orari e viale Chiesa aperto

Mercato, nuovi orari e viale Chiesa aperto

Il Comune propone agli ambulanti di far passare le auto dalla corsia lato Viareggio fino alle 8 e 15

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MASSA. Martedì, prima giornata di mercato in centro, sull’Aurelia regna il caos. Chi si muove in direzione Viareggio-Carrara si sposta su quella direttrice, l’alternativa non c’è: è chiuso viale Chiesa, è chiuso Largo Matteotti. Sull’Aurelia finisce anche chi - per esemplificare - da Turano e Montignoso porta i figli a scuola in città. Uno dei nodi della “questione mercato” - è facile capirlo - sta proprio lì e l’amministrazione quel nodo prova a scioglierlo: fa una serie di tavoli, riunisce i tecnici, studia e ristudia le mappe, poi chiama a raccolta gli ambulanti. E formula la sua proposta alle categorie.

L’idea è quella di aprire viale Chiesa, ma solo dall’Aurelia verso il centro (corsia ascendente, lato Viareggio). Lì, però, ci sono sistemati i banchi e collocarli in altra sede è impossibile. L’amministrazione, quindi, valuta di posticipare l’apertura del mercato alle 8 e 30: dalle 7 gli ambulanti raggiungono il centro e le strade sono chiuse. Ad eccezione della fatidica corsia di viale Chiesa da cui le macchine continuano a transitare fino alle 8- 8 e 15.Poi transenne e via libera alle bancarelle.

In questo modo l’Aurelia è alleggerita: le mamme con i figli da portare a scuola, i dipendenti pubblici riescono a raggiungere il cuore della città. Nel periodo di massimo flusso - questa la logica dell’amministrazione - viale Chiesa è aperto a salire garantendo la regolare viabilità. E consentendo agli automobilisti di raggiungere con maggiore facilità buona parte degli istituti scolastici concentrati a monte di Largo Matteotti.

Apertura della corsia di viale Chiesa, ma a tempo: dopo le 8- 8 e 15 l’intera strada è interdetta al traffico. E i banchi possono aprire i battenti.L’orario di apertura alle 8 e 30 - stando alla nuova proposta del Comune - vale non soltanto per chi si trova in viale Chiesa, ma - a garanzia della parità di trattamento - per tutti gli ambulanti.

La proposta è stata ufficializzata ieri, nel corso di un incontro con le categorie: oggi gli operatori faranno il punto e valuteranno se l’idea avanzata a Palazzo civico sia accettabile e applicabile. Uno sforzo chiesto per garantire la conciliazione tra gli interessi: quelli di chi si muove in auto per raggiungere scuola e lavoro, quelli di chi di mercato vive. Oggi la soluzione definitiva.(c.s.)

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