Il Tirreno

Caos mercato, tavoli tecnici sul traffico

Caos mercato, tavoli tecnici sul traffico

Il Comune cerca correttivi per la viabilità Il sindaco: ma la collocazione non si discute

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Che l’idea del mercato in centro piaccia o non piaccia, l’evidenza rimane: martedì mattina è stato il caos. Con file chilometriche lungo l’Aurelia, via Oliveti intasata, ponte Trieste trasformato in imbuto.

L’amministrazione ha spiegato che l’esordio in un giorno di pioggia ha complicato il quadro, chiarito che i rallentamenti ci sono stati, ma negato un blocco del traffico. Poi, nel day after, ha deciso di andare oltre le impressioni e ha messo a punto un tavolo tecnico: il sindaco, l’assessore alla viabilità Uilian Berti, il collega alle attività produttive Gabriele Carioli, il comandante dei vigili Santo Tavella, i geometri del settore viabilità. Tutti intorno ad un tavolo per capire cosa non abbia funzionato e- nel caso - disegnare soluzioni.

Certo è che quel tavolo ha escluso in toto la proposta, avanzata da Stefano Benedetti e da Fratelli di Italia, di concentrare i banchi all’interno della zona a traffico limitato. Tradotto: liberare viale Chiesa, l’ex Intendenza e Largo Matteotti.

«L’ipotesi - a tirare le somme è il sindaco - non è praticabile: alcune strade interne alla ztl non hanno i requisiti di sicurezza (via di fuga di 3,5 metri ndr). Quelle non potrebbero quindi essere occupate». Dunque, i banchi non potrebbero rimanere raccolti, ma sarebbero distribuiti a macchia di leopardo e verrebbe meno quello che gli ambulanti definiscono il requisito dei requisiti: la continuità. Insomma, un modello di mercato che ricalchi quello pre 2011 quando i banchi vennero trasferiti lungo viale Roma, non è riproponibile.

Impossibile, quindi, che venga riaperta la strada che affianca largo Matteotti e la successiva via Chiesa. E se il centro rimane chiuso, lo sforzo deve essere fatto sulla viabilità alternativa: «Con la collaborazione dei vigili - spiega il vicesindaco Uilian Berti - abbiamo analizzato i flussi di traffico, con particolare attenzione a quelli sull’Aurelia. E verificato che si sono immessi su quella strada molti automobilisti diretti a Carrara o a Marina di Massa senza valutare le possibili alternative».

Ecco, quindi, che Palazzo civico pensa ad una cartellonistica più esplicita con diciture più chiare che inducano ad evitare il centro città da parte di chi dal centro transita, ma è diretto altrove e può quindi - questa la logica dell’amministrazione - raggiungere la meta scegliendo altre arterie.

Per apportare gli eventuali correttivi ci soncinque giorni: solo martedì prossimo potranno esserne valutati gli effetti.(c.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera