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«Un caos, riaprire viale Chiesa»

«Un caos, riaprire viale Chiesa»

Lotto recita il suo “noi l’avevamo detto” ma apre al dialogo

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MASSA. Confimprese, l’associazione dei commercianti più schierata contro il mercato in centro, incassa con soddisfazione l’accoglimento da parte del sindaco, della sua richiesta di spostare i banchi degli alimentaristi in viale Europa. E “vede” in questa ri-articolazione del mercato – che l’amministrazione si è impegnata ad adottare con l’anno nuovo – anche la possibilità di smussare polemiche e criticità.

Ma, dall’altra parte, parla di una “situazione gravissima di caos nella mattinata di esordio del mercato in centro. «La città – sostiene Claudio Lotto, presidente dell’associazione - è rimasta bloccata sulla dorsale Aurelia , praticamente da poco dopo le 8 a oltre 13 creando non poche difficoltà anche nelle arterie adiacenti.Nel periodo di punta intorno alle 10 si è registrata una fila chilometrica che andava praticamente dalla rotonda di via Uliveti fino a piazza Puccini per poi proseguire fino al semaforo di Via Prado».

Una città, quindi, congestionata dove i problemi di traffico e viabilità che si temevano sono emersi in modo ecalatante, è la lettura di Lotto. Per il quale la soluzione sta nel riaprire al traffico viale Chiesa e rivedere l'intero quadro viario».

Il presidente di Confimprese allarga poi la sua riflessione sul futuro del commercio cittadino. «Sul tappeto ci sono problemi che si trascinano da vari anni e da varie amministrazioni riguardanti il mancato avvio del piano del commercio su aree pubbliche. A proposito risulterebbe pronta una bozza proprio predisposta dall'assessore Carioli e dal Sindaco Volpi e questo sarebbe un dato certamente positivo». E, soprattutto, c’è il problema «strutturale» della variante Aurelia, attesa da 50 anni e mai realizzata: «Massa crediamo sia l'unico capoluogo di provincia tra Roma e Ventimiglia che l'Aurelia taglia nel pieno centro e senza una viabilità alternativa».

Poi, torna alla questione dello spostamento del mercato, che Confimprese chiedeva che perlomeno fossse rimandato a dopo l’entrata in vigore della direttiva Bolkestein sul commercio ambulante: «Ci preme evidenziare che se lo spostamento fosse stato fatto in tempi più diluiti e con gli accorgimenti che oggi vengono annunciati dall’amministrazione, forse le problematiche che danneggiano le aziende soprattutto in un periodo non florido e le polemiche sarebbero state certamente di minor impatto. Il sindaco e l'assessore al Commercio - è la conclusione conciliante di Lotto - hanno mostrato piena disponibilità all'incontro ed al dialogo congiuntamente trovando soluzioni soddisfacenti. Bene, si riparte da qui e di questo non possiamo non rendere merito a Volpi ed ai suoi collaboratori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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