Il presidio
Gli ambulanti salgono dal sindaco
L’impegno di spostare gli alimentaristi in via Europa: disposti a fare correttivi
MASSA. Una trentina di ambulanti sale le scale di Palazzo civico e ribadisce che la soluzione del centro città non gli va giù.
Gli alimentaristi tornano a dire che al parcheggio di via Turati, all’Ex Intendenza, non ci vogliono stare. E, certi che niente sia più efficace della logica di San Tommaso, chiedono al sindaco Volpi e a Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive, di scendere in strade e verificare con mano. Spiegano che via Europa fa da spartiacque, li separa dal resto del mercato e li costringe a sentirsi ambulanti di serie B. Al primo cittadino chiedono una sistemazione proprio lungo via Europa.
E alla loro richiesta, già formalizzata da Confimprese, arriva un sì: «Lo spostamento del capolinea alla Stazione - Volpi disegna il quadro - è già delineato. Nella gara regionale sul trasporto pubblico, il chilometraggio del nostro comune è stato calcolato considerando che il capolinea sia alla Stazione e già è stato deciso che da lì partirà la linea per l’ospedale». Si tratta, quindi di aspettare il 2016, poi viale Europa sarà libera dagli autobus - chiarsce l’amministrazione - e chi vende carne, pesce e frutta si sistemerà lungo quella strada. In continuità con il resto del mercato.
Nel frattempo - aggiunge l’assessore Carioli - è stato concesso agli operatori su via Turati di collocarsi nel modo che ritengono più funzionale alla loro attività. Un risultato importante a cui plaude Claudio Lotto, presidente di Confimprese: «Riconosciamo e apprezziamo la disponibilità. Adesso l’amministrazione valuti anche l’apertura di viale Chiesa almeno nel tratto ascendente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
