Il Tirreno

Bus per l’ospedale, ora arrivano i soldi

di Cinzia Chiappini
Bus per l’ospedale, ora arrivano i soldi

La Regione stanzia 250.000 euro e spunta l’ipotesi di una navetta per collegare viale Mattei ad Avenza e Marina

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CARRARA. Bus per il Noa: ecco come funzionerà il trasporto pubblico per il nuovo ospedale.

Dopo una lunga serie di ritardi, dovuti soprattutto allo slittamento della gara regionale per l’affidamento del trasporto pubblico locale, l’amministrazione toscana ha finalmente reso noto l’entità delle risorse che metterà a disposizione per i collegamenti dei bus da e per il Nuovo Ospedale delle Apuane.

Per i collegamenti con Carrara, la città che con l’ospedale unico perderà il “suo” nosocomio, arriveranno risorse pari al 60% dei costi di servizio, con un tetto massimo di 250 mila euro.

L’annuncio è arrivato a seguito di un vertice con la Provincia, l’ente che ha la competenza di definire linee e percorsi su tutto il territorio apuano. Il tema dei collegamenti è particolarmente sentito dai carraresi: dal prossimo 15 novembre, un nutrito stuolo di persone - tra lavoratori della Asl, famigliari dei pazienti ricoverati e utenti di numerosi ambulatori specialistici – dovranno poter raggiungere viale Mattei, una meta oggi poco accessibile per chi è sprovvisto di mezzi propri.

«Abbiamo iniziato a parlarne ormai due anni fa e abbiamo sollecitato a più riprese la Regione: la nostra ultima lettera risale allo scorso giugno, quando abbiamo chiesto ad Asl di conoscere il numero esatto dei dipendenti che verranno trasferiti, gli orari delle visite e quelli degli ambulatori, in modo da predisporre un servizio ad hoc» ha spiegato l’assessore al Trasporto Locale Giuseppina Andreazzoli, ricordando che i ripetuti slittamenti della gara regionale per l’affidamento del servizio hanno reso tutto molto più complicato. Ieri l’annuncio dello stanziamento che, hanno commentato gli addetti ai lavori, è apparso subito esiguo. In questi mesi, l’amministrazione carrarese, ha predisposto numerose ipotesi per garantire ai cittadini di raggiungere agevolmente il nuovo ospedale: tra le tante soluzioni, secondo indiscrezioni oltre una decina, però nemmeno una è realizzabile con le sole risorse regionali. Basti pensare che i due percorsi approdati al vaglio delle apposite commissioni consiliari del comune di Carrara, costerebbero entrambi circa il doppio di quanto finanzierà l’amministrazione toscana. Una delle ipotesi prevedeva una “variante” alla linea 52: due degli otto bus che ogni ora collegano Carrara centro a Marina verrebbero “dirottati” verso il Noa, in un percorso che dall’intersezione tra viale XX Settembre e viale Colombo si sonda in direzione Massa su viale da Verrazzano, via delle Pinete, via degli Unni, via Massa Avenza e viale Mattei. In questo caso il costo totale del servizio – che comporterebbe un viaggio di un’ora per chi parte da Carrara - sarebbe di 450 mila euro.

La seconda opzione discussa dai consiglieri - caldeggiata dal presidente della commissione Sanità Carlo Boni (Pd) soprattutto alla luce dei tempi di percorrenza piuttosto lungi della “variante” alla linea 52 – prevede l’introduzione di una “circolare”, ovvero un servizio di bus navetta, con percorso ad anello, che colleghi viale Mattei ad Avenza e Marina, attraverso due fermate “scambiatrici” lungo la linea 52 - che, così, rimarrebbe invariata – dove gli utenti potrebbero prendere il bus navetta per il Noa.

Per attivare la “circolare” servirebbero però circa 550 mila euro, oltre il doppio rispetto ai soldi che il comune avrà dalla Regione. Il problema però è che anche tutte le altre, numerose soluzioni ipotizzate finora sforano il budget: per garantire il servizio dunque, l’amministrazione carrarese dovrà attingere a risorse proprie. Un’operazione non semplice, alla luce delle condizioni non certo floride delle casse comunali, da fare oltretutto in tempi strettissimi visto che il Noa aprirà i battenti tra un mese esatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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