Il presidio
Spariti i cartelli segnaletici dai sentieri della Resistenza
LICCIANA NARDI. Ricordare chi ci ha restituito la libertà: è questo lo scopo delle camminate sui sentieri della Resistenza da Tavernelle ad Apella, organizzate ogni anno dalla sezione Anpi...
LICCIANA NARDI. Ricordare chi ci ha restituito la libertà: è questo lo scopo delle camminate sui sentieri della Resistenza da Tavernelle ad Apella, organizzate ogni anno dalla sezione Anpi intercomunale di Licciana Nardi.
Ma questo a qualcuno non piace, qualcuno che, invece, di manifestare pubblicamente le proprie opinioni, si nasconde e preferisce lasciarsi andare a gesti odiosi, come quello accaduto nei giorni scorsi ai danni di due cartelli commemorativi della lotta di Liberazione dal nazifascismo, posti in cima a un palo sul sentiero in questione. Infatti, i cartelli di ferro, inaugurati lo scorso anno dall'ex ministro Maria Chiara Carrozza, sono spariti.
Comprensibile, quindi, il disappunto della sezione Anpi di Licciana Nardi, che ha pubblicato sulla sua pagina facebook il seguente intervento: “I cartelli che segnalavano l'inizio del percorso storico didattico "ien anda'ai monti", posti prima del paese di Tavernelle, sono stati rimossi, rubati in questi ultimi giorni. Speriamo in una ragazzata, comunque antiproducente, visto il successo del sentiero che ha garantito nel tempo comitive di camminatori anche da fuori Regione, portando ricchezza e turismo nel nostro territorio. Ma è nostra convinzione che tale gesto sia stato messo in atto da persone che osteggiano e contrastano gli alti ideali dell'Anpi, cioè la valorizzazione della memoria e il ricordo della Resistenza. A questi neofascisti, che intendono rivisitare la storia e cancellare i simboli, risponderemo con nuove iniziative, con nuovi cartelli, sempre e comunque resistendo. I nostri Partigiani hanno combattuto per riconquistare le libertà personali che il regime fascista aveva rimosso; se questi nostalgici, quindi, hanno qualcosa da dire che la dicano apertamente o in un pubblico incontro, la nostra democrazia garantita dalla Costituzione, nata dalla Resistenza, lo permette. Diverso sarebbe stato se avessero vinto gli ideali dittatoriali, restrittivi, antidemocratici, del fascismo. Questa la differenza cardine tra le due parti».
Da sottolineare che formale denuncia contro ignoti è stata presentata presso la Caserma dei Carabinieri di Licciana Nardi e la sezione Anpi invita chi può essere a conoscenza di qualcosa ad andare a riferire in caserma.(G.U.)
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