Il Tirreno

Interrogazione di Martina Nardi

I Comuni contro il mausoleo intitolato a Rodolfo Graziani

I Comuni contro il mausoleo intitolato a Rodolfo Graziani

MASSA CARRARA. Organizzata dall'Anpi provinciale si è tenuta presso la Biblioteca Civica di Carrara una assemblea pubblica sulla interrogazione presentata dall'on. Martina Nardi al Ministro degli...

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MASSA CARRARA. Organizzata dall'Anpi provinciale si è tenuta presso la Biblioteca Civica di Carrara una assemblea pubblica sulla interrogazione presentata dall'on. Martina Nardi al Ministro degli Interni, in merito alla costruzione di un mausoleo-sacrario, dedicato al generale e gerarca fascista Rodolfo Graziani dal sindaco del comune di Affile (Roma).

L'on. Martina Nardi ha illustrato la sua interrogazione parlamentare spiegandone le motivazioni e gli obiettivi.

L'Avv. Francesco Mandarano, - che è il patrocinatore dei Comuni di Massa, Carrara, Montignoso, Marzabotto, Stazzema e della Provincia di Massa Carrara che si sono costituiti parte civile nel processo, aperto al Tribunale di Tivoli, contro il Sindaco di Affile responsabile della costruzione e intitolazione di un Mausoleo a Rodolfo Graziani - ha messo in evidenza come lo Stato Italiano tolleri, da oltre tre anni, la presenza sul territorio del comune di Affile di un'opera che offende profondamente i democratici italiani, africani e del mondo intero. «Uno stato antifascista e democratico, in tutte le sue articolazioni istituzionali, non può chiudere gli occhi di fronte alla costruzione di tale opera», dice. Un opera che si configura, secondo i presenti come apologia del fascismo.

«La presenza sul territorio della Repubblica Italiana, nata dalla resistenza antifascista, di un atto di omaggio ad un fascista, razzista e traditore del popolo italiano mina i principi fondamentale e le basi della nostra Democrazia - continua Mandarano - Pertanto l'assemblea ha deciso altresì di sollecitare il Ministro della pubblica istruzione, il Ministro dei beni culturali ed il Ministro degli esteri a prendere pubblicamente posizione su tale argomento, ribadendo che la mancata risposta a tale precisa richiesta, equivale ad oscurare i crimini del nazifascismo.L'assemblea ha infine ribadito che omaggiare Graziani con un monumento-mausoleo equivale ad equiparare le vittime ai carnefici. Lo Stato italiano non può prima costruire dei mausolei a Marzabotto e S. Anna di Stazzema, dedicati alle vittime delle stragi nazifasciste, e, poi, accettare e permettere che sia costruito un altro mausoleo di segno opposto, dedicato a Rodolfo Graziani, che è stato servo dei nazisti e corresponsabile di quelle stragi».

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