Il Tirreno

Una quattro giorni per non dimenticare

di Cinzia Chiappini
Una quattro giorni per non dimenticare

Ad un anno dal disastro, l’Assemblea Permanente organizza mostre, fiaccolate e dibattiti

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CARRARA. Una quattro giorni di iniziative per celebrare il primo anniversario dell’alluvione del 5 novembre, ma soprattutto per ricordare «tutto quello che non è stato fatto» nei dodici mesi trascorsi da allora.

L’Assemblea Permanente è al lavoro in vista della ricorrenza del crollo dell’argine del Carrione, che il 5 novembre del 2014 mandò sott’acqua Marina di Carrara: dal 5 al 9 novembre si terrà una fitta serie di iniziative, in collaborazione con altre associazioni e soggetti attivi sul territorio, come il Comitato Harlock, Arci, e il gruppo degli Ultras della Carrarese.

Un concerto con i gruppi locali, una mostra fotografica con gli scatti realizzati durante l’alluvione e dal presidio in Sala di Rappresentanza e ancora una fiaccolata nella Zona Rossa di Marina: questi sono solo alcuni degli appuntamenti in programma a cui si aggiungerà, il dibattito curato dalla Fondazione Caponnetto e dedicato alle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio.

«Vogliamo denunciare tutto quello che non è stato fatto, sia per gli alluvionati ancora costretti a convivere con i disagi provocati dall’alluvione, sia in termini di sicurezza del territorio» hanno spiegato dall’Assemblea Permanente ricordando che non più tardi di qualche giorno fa, la Zona Rossa di Marina di Carrara si è nuovamente allagata a seguito di una pioggia intensa, ma non certo straordinaria.

In vista della quattro giorni, l’Assemblea Permanente invita tutte le associazioni e i cittadini a collaborare all’evento: per questo, per martedì 13 ottobre alle ore 21.30 in Sala di Rappresentanza, presso il Comune di Carrara, è in programma un incontro organizzativo aperto al pubblico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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