Il presidio
“No Aru”: in piazza anche Italia Nostra
L’associazione ambientalista chiede più tutela ai beni architettonici e aderisce al corteo di domani
MASSA. Aumentano le adesioni alla seconda fiaccolata contro il Regolamento urbanistico, organizzata dai comitati cittadini – sei quelli che si sono costituiti in queste settimane - che prenderà vita stasera nel centro città. Si aggiunge al coro dei “No Aru” anche Italia Nostra, associazione ambientalista da sempre schierata per il no alla cemento, almeno quello “di troppo”.
«Non sappiamo se e quanto del regolamento urbanistico sopravviverà allo tsunami che la rivolta dei cittadini di Quercioli, Castagnola, Rocca, Romagnano, Poggi, Turano ha provocato – commenta il presidente della sezione di Massa Montignoso, Bruno Giampaoli - Di certo c'è da dire che mai si era vista tanta partecipazione e consapevolezza da parte della popolazione e non c'è bisogno di dire che condividiamo le istanze di mantenimento, anzi di recupero dell'ambiente, che vengono dai cittadini». Secondo Italia Nostra non hanno senso«ulteriori cementificazioni del territorio e nuove strade non strategiche, così come i parcheggi sparsi a piene mani e verde pubblico di difficile mantenimento – continua Giampaoli – soprattutto quando il Comune ha preso 10.000 metri quadri del Pomario e chiaramente non sa che farne. L'impressione è con questo tipo di perequazione che si propongano opere fini a se stesse per poter costruire anziché realizzare opere utili in cambio di edificazioni sostenibili». L'associazione che guarda anche alla tutela dei beni storici e culturali, innsiste quindi sul difendere i beni collettivi«e quindi insistiamo- dicono - affinché siano evitati errori clamorosi». E cita tra questi la cementificazione dell'oliveto a monte del tribunale con«lo smembramento» del giardino di Pascoli,l quella del campo sportivo di Marina di Massa e la costruzione di una strada e di un parcheggio proprio a fianco del muro della villa della Rinchiostra,«una contraddizione palese mentre si cerca di recuperarla come una specie di Versiliana», chiosa Giampaoli che poi invita gli associati a partecipare alla fiaccolata che prenderà appunto vita stasera, con ritrovo alle 20.30 in piazza Garibaldi, a Massa.
Melania Carnevali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
