Il Tirreno

La protesta

Mille no sfilano in centro contro il cemento nei quartieri

La protesta anti cemento
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La protesta anti cemento

Massa, grande adesione alla fiaccolata indetta dai comitati cittadini

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MASSA. No al cemento, no all’usurpazione delle terre, no a chi vuole far credere ai cittadini che questo regolamento urbanistico passerà indisturbato e senza danni per chi vive la città di Massa. È stato ribadito a gran voce sabato sera, durante la seconda fiaccolata cittadina organizzata dai comitati civici sorti contro il nuovo regolamento urbanistico. Un fiume di persone inarrestabile, armati di petizioni, articoli di legge, consulenze tecniche, precedenti giuridici, tutti atti in grado, secondo loro, di fermare il R.U e permettere lo stralcio di interi ambiti territoriali.
Tanti i cartelli e gli slogan. E anche un po’ di sarcasmo: come l’immagine del sindaco accumunato a Pinocchio. Un modo per dire non ci fidiamo: chiediamo lo stralcio delle nostre terre, delle nostre case interessate dal regolamento urbanistico.

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Sei in tutto i comitati, sorti nel giro di due mesi, sulla spianta del primo nato, quello dei Quercioli, e che oggi raccolgono attorno a loro migliaia di persone; l’ultimo, in ordine di tempo, è il comitato che porta il nome del proprio ARU contestato, “Lungofrigido 5.01”.
La fiaccolata apolitica. Ieri sera erano tutti insieme, Quercioli, Turano, la Rocca, Castagnola, Romagnano e Lungofrigido e non hanno voluto bandiere di partito tra le loro fila, anche perché le polemiche sulle responsabilità politiche di questo atto, ma anche di quelli precedenti che hanno portato alla stesura del R.U, sono in questi giorni molto forti.

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«Siamo soltanto cittadini, senza colori o appartenenze e non vogliamo vedere bandiere di partito quando ci muoviamo». si legge sulle pagine di Facebook, nate per informare la popolazione dei passi che i comitati seguiranno nelle prossime settimane.
«Stiamo sopperendo al Comune- dice Giuliano Bianchi, portavoce del comitato di Turano- facendo informazione con i nostri concittadini, assemblee, incontri, stiamo andando anche casa per casa a spiegare cosa accadrà a chi vive in questi ambiti territoriali; eppure il sindaco ci aveva personalmente promesso una campagna di comunicazione, prima della pubblicazione del R.U sul Burt, che non è mai partita».
Il Regolamento urbanistico è già stato pubblicato sull’albo, lo scorso 8 ottobre e dovranno passare dai 15 ai 20 giorni per vederlo sul Burt (da quella data poi potranno partire i 60 giorni per elaborare le osservazioni, e si arriva così a Natale). Ai cittadini non rimane che seguire i comitati e sperare che le osservazioni riescano a cambiare parte del regolamento.
 

 

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