Il Tirreno

Un robot per riparare le lastre

Il successo di Galileo della Prometec La resinatura ora è in sicurezza

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un robot dell’ultima generazione per aggiustare le lastre. Per eseguire cioè quel complesso lavoro di resinatura che comporta sempre grossi rischi per gli operai che la eseguono entrando a contatto con componenti chimiche che possono aver effetti nocivi sulla salute.
È stato salutato con successo il robot della Prometec presentato all’ultima edizione della fiera di Verona. Una macchina che consente la resinatura automatica delle lastre di marmo. Insieme ad Artemisia, la lucidatrice dal nome artistico (scelto appositamente dall’anima dell’azienda, Alesssandra Pucci) che permette un equilibrio perfetto tra affidabilità, innovazione tecnologica e design.

Una macchina con un sistema automatico di “lettura delle lastre” che diventa fondamentale nelle parti finali delle lavorazioni quelle che in sostanza vanno a costituire il valore aggiunto del prodotti finiti.

I due gioielli targati Prometec hanno avuto grandissimo successo nella fiera veneta dove sono stati apprezzati dagli operatori nazionali e internazionali che hanno avuto modo di confrontarsi non solo con i materiali presentati in grande spolvero dagli imprenditori apuani, ma anche con le tecnologie. E proprio in questo settore, con Galileo e Artemisia, sono arrivate le sorprese più importanti. Le macchine dell’ultima generazione che hanno avuto proprio nel crocevia internazionale di Verona la loro consacrazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web