Il presidio
Si rompe dente col biroldo Risarcita
MASSA. Si era rotta un dente mangiando un biroldo che aveva acquistato alla Conad per gustarlo durante il solito pranzo domenicale che faceva in casa del fratello e della cognata. Neppure il tempo di...
MASSA. Si era rotta un dente mangiando un biroldo che aveva acquistato alla Conad per gustarlo durante il solito pranzo domenicale che faceva in casa del fratello e della cognata. Neppure il tempo di assaporare la carne di maiale che un dolore pazzesco alla bocca le blocca la masticazione. Esce il sangue e tutti si spaventano. Corsa al bagno, il boccone finisce nel gabinetto e la cognata guarda cosa è capitato. E scopre che tra gengiva e dente la sorella del marito ha un osso conficcato. Lo tolgono. Fa un male cane. Ida torna in cucina e si tampona la bocca, prende il biroldo e comincia a tagliarlo: spunta un altro osso con un paio di denti di suino attaccati. È una parte di mascella dell’animale usato per preparare l’insaccato. Un errore madornale del produttore. Lei lo denuncia, insieme ai responsabili del supermercato. Anche perché il dentista ha preso la decisione di estrarre il dente. Spese su spese che lei voleva farsi risarcire da chi le ha venduto quel prodotto. Ma dal supermercato non le arriva più alcuna notizia. Così denuncia la filiera e dopo una rapida indagine parte il processo. A maggio la prima udienza: Ida ha raccontato al giudice Fabrizio Garofalo quello che è successo. Svelando un retroscena che potrebbe giocare a suo favore: il salume lo ha conservato in freezer ed è pronta a metterlo a disposizione della giustizia. Ma mentre l’accusa stava già pensando a nominare un perito per analizzare quelle carni suine e capire come hanno fatto quegli ossi a finire nell’impasto produttore e responsabili del supermercato trovano un accordo con la cliente. Ieri la seconda udienza non comincia neppure perché le parti annunciano la trovata intesa a Garofalo. E il processo finisce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google