Il Tirreno

Parcheggio finito, al via i microcantieri

Da domani 120 posti auto in via Bastione, ma proseguono i lavori. Berti: garantiamo posteggi e riqualifichiamo l’area

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MASSA. Domani i massesi riconquistano 120 posti auto: due piani di parcheggio in via Bastione. E senza parchimetri. Al mercato coperto la macchina si lascia gratuitamente, ma con l’obbligo di mettere ben in vista il disco orario: due ore e se sfori rischi la multa.

Il nuovo parking apre i battenti, ma le ruspe non se ne andranno: continueranno a lavorare nella zona per realizzare - ci tiene a specificare l’amministrazione - la completa riqualificazione dell’area. Dai marciapiedi, ai raccordi dei pluviali con la fognatura. Dagli asfalti alla correzione delle infiltrazioni d’acqua nel muro storico. Il messaggio di Palazzo civico è chiaro: i due piani interrati sono a posto, se vedete transenne o operai, sappiate che non è per correggere lavori già fatti, ma per migliorare l’intera zona. A spiegarlo a chiare lettere è Uilian Berti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici: «Sabato l’amministrazione apre un parcheggio perfettamente eseguito, sostanzialmente e formalmente a regola, a norma di legge e con le necessarie autorizzazioni dei vigili del fuoco. E dico questo non per voler mettere le mani avanti, ma per spiegare che se i massesi vedranno proseguire i lavori certo non sarà per correggere l’opera già realizzata, ma piuttosto per migliorare l’area circostante». Del resto, il rinvio non era più ammissibile: a tre giorni dallo spostamento del mercato in centro, la città non poteva non riconquistare un polmone da 120 posti auto. Dovrà però accettare di vedere ancora qualche ruspa con il motore acceso: «Si tratta di lavori già assegnati e la logica è inserire il recupero dello stabile e del parcheggio nell’ambito di un progetto più ampio di riqualificazione. Saranno realizzati tutti i marciapiedi, al lato e di fronte all’edificio, per creare un continuum con il centro storico, provvederemo quindi a rifare gli asfalti. I pluviali saranno raccordati alla rete fognaria. Ma l’intervento più pesante - spiega Berti - sarà quello alle fognature bianche di via delle Mura. Fognature - chiarisce - con rotture importanti che determinano anche infiltrazioni: la Soprintendenza, infatti, ha imposto di conservare il muro storico a sasso nel parcheggio, ma se le fognature non funzionano dal muro rischia di passare acqua. I cittadini - e conclude - vedranno una sommatoria di microcantieri finalizzati alla riqualificazione complessiva. Intanto, con i 120 posti auto, l’amministrazione garantisce una boccata d’ossigeno al commercio». Poi il vicesindaco si affida all’esempio: «Si può abitare in una casa anche prima che il giardino sia fiorito». Parafrasando: stiamo sistemando i fiori, ma quello che conta c’è. Ai massesi la pazienza di tollerare ancora i lavori: «Se il tempo aiuta - parola di Berti - l’intera zona sarà riqualificata prima di Natale». (c.s.)

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