Il Tirreno

iniziativa di legambiente

Grossi candidato per un premio

Il videomaker delle Apuane potrebbe essere l’ambientalista dell’anno

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. C’è anche un massese in lizza per il premio Luisa Minazzi “Ambientalista dell’anno”. È Alberto Grossi, videomaker attivo in difesa delle Alpi Apuane. Il premio è promosso da Legambiente e del mensile “La Nuova Ecologia” insieme al Comitato organizzatore di cui fanno parte diverse associazioni. L’obiettivo è portare in evidenza le storie di quanti s’impegnano nella società civile, nel mondo dell’impresa e nella pubblica amministrazione a favore dell’ambiente e della legalità. Grossi è stato selezionato dal Cai di Casale Monferrato per i suoi filmati (“Cosa c’è sotto le nuvole” e “Aut out”), che ha motivato la scelta sostenendo che «la sua passione più grande sono le Alpi Apuane, un ambiente splendido minacciato dalle attività estrattive a base di filo diamantato e dinamite. E per tutelare questo scrigno di roccia, violato dagli speculatori del marmo, lui raccoglie immagini, storie e testimonianze che trasforma in a video. È un omaggio poetico, il suo, ma anche un’azione di militanza: ogni anno si asportano quattro milioni di metri cubi di roccia mettendo a rischio falde acquifere, cime e habitat di pregio». Candidati anche l’ex assessore regionale all’urbanistica, Anna Marson, gli avvocati dei beagle, un bimbo di appena 11 anni, un designer, Sergio Costa, comandante Corpo forestale dello Stato di Napoli, le mamme volanti e Dimitri Russo, sindaco di Castel Volturno. «Ho accettato - commenta Grossi - dopo aver letto che il premio capovolge il mondo come piace a me. Infatti chi vince non intasca nulla e la cosa dà valore all’impegno civile senza mercificarlo. Di più: il candidato è un veicolo mentre vero attore è l’oggetto della sua candidatura. Confido nell’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore le Apuane, la cui salvezza è paradigma della salvezza di tutte le montagne, un messaggio universale che è il motivo per cui il Cai mi ha scelto». Il modo più semplice per votare è inviare una mail a ambientalista2015@lanuovaecologia.it indicando il proprio cognome e nome, l’età, l’indirizzo postale e il nome del candidato scelto. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera