Italia
È la stagione del “bianco”
L’analisi dell’imprenditore del settore, Giancarlo Tonini «Il marmo va ma è compressi da burocrazia e normative»
CARRARA. «Il settore lapideo è compresso. È come una molla: per poter espandersi ed essere competitivi sui mercati bisogna avere normative più agili e tempi della burocrazia più stretti».
Lo dice Giancarlo Tonini, al ritorno dalla fiera di Verona a cui ha partecipato in duplice veste di imprenditore e presidente del Comitato nazionale Lapidei. Proprio da Marmomacc sono arrivati per Tonini conferme importanti, ma anche preoccupazioni per il settore.
Marmo: conferme e preoccupazioni. L’analisi di Tonini comincia dalle note positive. Dalle conferme. «Le fiere, questo bisogna ricordarlo, servono da un lato a presentarsi al meglio con i propri prodotti, dall’altro a elaborare strategie e fare il punto sulla propria competitività - dice Tonini - Segnali importanti per i nostri materiali sono arrivati dal mercato americano, da quello del Nord Europa, dalla Svizzera e dal Messico».
«C’è stato - prosegue - un calo dalla Cina, ma è pur vero che nel panorama asiatico si stanno affermando mercati per noi molto interessanti come quello del Vietnam e dell’Indonesia. A Verona una conferma importante è arrivata anche dai paesi del golfo arabo che sono fondamentali per i nostri lavorati. Sono invece ancora molto in frenata per gli evidenti motivi politici, altri mercati come quelli di Libia e Algeria».
«Il settore? È come una molla compressa». Dall’alto della sua esperienza come addetto ai lavori, ma anche dall’osservatorio privilegiato di presidente del Comitato paritetico nazionale Lapidei, Gancarlo Tonini fa un ritratto preciso del mondo del lapideo.
«Siamo come una molla compressa dalle normative e dai tempi lunghi della burocrazia - afferma - Bisogna considerare che i mercati cambiano ogni tre o quattro mesi e le imprese devono essere pronte, di conseguenza, a modificare le proprie strategie».
Insomma, secondo Tonini, le aziende del marmo devono uscire dall’empasse: «Perché a stare fermi si corre il rischio di rimanere fuori. Noi a Carrara abbiamo la materia prima, le lavorazioni e le tecnologie: non può essere la burocrazia a rallentarci e a renderci meno competitivi».
La proposta: cinque anni di detassazione a chi investe. La proposta è già stata avanzata a livello nazionale dal Comitato lapideo. «Si tratta di cinque anni di detassazione - conferma Tonini - in rapporto agli investimenti e all’occupazione che si crea sul territorio».
E le buone notizie per il settore sono anche altre: «Abbiamo proposto a Inail un aumento del budget destinato al mondo del marmo». Insomma alcune misure, attuabili e immediate, per consentire al settore maggiore competitività.
Il valore aggiunto? Il rapporto con i clienti. Su questo Giancarlo Tonini non ha dubbi. Una delle cosiddette marce in più degli imprenditori apuani è il rapporto con i clienti. «Posso assicurare una cosa - dice - i passaporti dei nostri imprenditori del marmo sono quelli più consumati. A Carrara prosegue una tradizione avviata tanti e tanti anni fa. Quella del rapporto diretto con i clienti: siamo noi che andiamo a visitare architetti e committenti, che controlliamo direttamente l’avanzamento e la posa dei lavori. Insomma ci prendiamo cura dei clienti, proprio come dei nostri materiali».
La riscossa del bianco. È il materiale simbolo delle Apuane. E, a quanto pare, anche il più richiesto. In questo caso Giancarlo Tonini parla da imprenditore, da uno che il mondo del marmo lo conosce da anni. E quindi può tastare il polso al settore con tutta la competenza necessaria.
«Il marmo bianco sta vivendo una grande stagione - spiega - Ed è tornato ad essere apprezzato anche in quei mercati che ultimamente avevano guardato a altri materiali».
E aggiunge: «Il marmo bianco di Carrara si avvale del valore aggiunto della lavorazione in loco».
Insomma una grande stagione per la pietra della Apuane. Trend confermato anche nella fiera di Verona dove gli imprenditori carraresi hanno mostrato i muscoli ma, soprattutto, materiali, lavorazioni ma anche tecnologia e design applicate al bianco.
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