Il presidio
Tre nei guai dopo l’alt sulla Parma-Mare
PONTREMOLI. Un evaso arrestato, una deuncia e una sanzione da 400 euro: è il bilancio di un'operazione condotta dalla Polizia stradale di Pontremoli coordinata dal comandante e sotto la direzione del...
PONTREMOLI. Un evaso arrestato, una deuncia e una sanzione da 400 euro: è il bilancio di un'operazione condotta dalla Polizia stradale di Pontremoli coordinata dal comandante e sotto la direzione del dirigente la sezione di Massa, vice questore aggiunto Serafina Di Vuolo. Ieri mattina una pattuglia della sottosezione di Pontremoli ha intercettaTO sulla A15 una Fiat Punto. A bordo dell'auto viaggiaVAno due uomini e una donna. Alla guida c'era un 28enne e al suo fianco una donna residente nel Modenese e, come passeggero, un terzo uomo di 38 anni. Insospettiti dal terzetto, gli agenti hanno intimato l'alt alla vettura e gli occupanti hanno subito mostrato segni di nervosismo. E' bastato qualche controllo incrociato, in questura per scoprire che sul 38enne, tunisino e residente a Parma, pendeva una mandato di cattura emesso dal tribunale di Bologna, nel mese scorso, a seguito di evasione dagli arresti domiciliari dove era detenuto per un arresto in flagranza per furto. Quindi, l'uomo, è stato arrestato e denunciato perché in un primo momento aveva fornito delle generalità false. Il conducente, un altro tunisino di 28 anni sposato con la donna, che viaggiava sulla Punto, è risultato privo di patente di guida e quindi è stato denunciato all'autorità giudiziaria e il veicolo sottoposto a fermo per un mese. Guai anche per la donna, modenese e già nota alle forze dell'ordine, multata di 400 euro perché ha affidato al marito, privo di patente, la sua auto con la quale avevano viaggiato fino a quel momento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google