Il presidio
Lui, 24 anni, a letto con la fidanzatina di 14: a processo
L’adolescente aveva nascosto per mesi la vera età di lui (24 anni) ai genitori. Quando mamma e papà se ne sono accorti hanno denunciato il giovane
MASSA. Lui ventiquattro anni, lei nemmeno quindici. Una differenza di età che non li ha spaventati, tanto da intrecciare una relazione. Un amore vero, soltanto che lei era minorenne e in casa per poter frequentare quel ragazzo aveva raccontato una bugia dicendo a mamma e papà che il suo fidanzato aveva diciassette anni. Per dimostrare che non dovevano temere nulla lo aveva anche portato a conoscere i suoi genitori. E lì però sono cominciati a nascere i primi dubbi: sembrava più grande dei diciassette anni che diceva di avere. Mamma e papà si sono trasformati in detective per scoprire la verità, pedinando i due. Anche perché la ragazzina ha un piccolo problema di apprendimento e per questo ha bisogno di un insegnante di sostegno a scuola.
La piccola indagine fai da te porta alla verità: il ragazzo è più che maggiorenne, tanto che di anni ne ha già compiuti ventiquattro. La famiglia denuncia la cosa alle forze dell’ordine e scatta l’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Alessandra Conforti. Il ventiquattrenne e la quattordicenne non hanno rapporti completi, si scambiano baci e poco più. È un amore acerbo, come l’età della ragazzina. Ma la legge è chiara: sotto i quindici anni sono molestie sessuali. E così scatta la denuncia a piede libero, non solo pure il divieto ad avvicinare la giovane e i posti che lei frequenta. Questo due anni fa. Adesso è arrivato il momento del processo, iniziato ieri mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Giovanni Sgambati. L’imputato, accusato di violenza sessuale, è difeso dall’avvocato Francesco Persiani. Mentre la ragazza si è costituita parte civile già davanti al gup, mentre ieri mattina è toccato anche a sua madre e suo padre chiedere i danni per quello che la figlia ha subito (li rappresenta l’avvocato Cristina Lattanzi).
Ieri sono stati sentiti i primi testimoni dell’accusa, dichiarazioni che sono servite per descrivere come si erano conosciuti i due fidanzati. Il processo si svolge a porte chiuse.
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