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120 posti auto, tutti gratis al parking di via Bastione
Sabato l’inaugurazione, il Comune difende le scelte della nuova piazza: uno spazio collettivo per i massesi per i bambini con vista sul castello Malaspina
MASSA. Centoventi posti auto in più, in pieno centro e con strisce bianche, cioè non a pagamento. Ci siamo: apre, finalmente il nuovo parcheggio realizzato grazie ai lavori di recupero dell'ex mercato coperto di via Bastione. L’amministrazione ha fissato a sabato 10 ottobre prossimo l'inaugurazione del parcheggio interrato realizzato nei due piani sottostanti la piazza mercatale nata tra via Bastione e via delle Mura e consegnata alla città a fine luglio scorso. Si chiude così un progetto complesso che segue, così spiega l’amministrazione civica, “una precisa visione finalizzata non solo al recupero di spazi urbani degradati ma anche alla loro integrazione nel tessuto sociale per uno sviluppo funzionale e sostenibile della città”.
Ma oltre a dare una risposta alla fame di posti auto della città, il progetto offre anche una nuova piazza ai massesi. Pietra serena, pensiline in alluminio, bagni pubblici, un'area giochi - la prima all'interno del tessuto urbano - e un'illuminazione detta architettonica per giochi di luci che può realizzare nelle ore notturne, caratterizzano quello che è stato ormai identificato come il terzo "foro" dei massesi dopo le piazze Aranci e Mercurio.
Obiettivo dei progettisti e dell'amministrazione nell'ideare questa "nuova piazza dei massesi" era infatti di creare una continuità tra il cuore della città e le zone limitrofe, una sorta di filo rosso che da piazza Mercurio attraverso piazza Aranci arrivasse lungo via Bastione fino all'ex mercato coperto. Ecco perchè, spiegano da palazzo civico anche in risposta alle dure critiche di Italia Nostra – che aveva definito “bruttissima” la nuova piazza – è stato deciso di adottare un pavimento in pietra serena mentre il marmo - rigorosamente apuano - è stato usato per gli inserti o per le parti d'arredo. In marmo sono infatti le panchine, i rivestimenti soprattutto verticali (generalmente non a forte spessore per esigenze strutturali) e alcuni scalini. Le scelte architettoniche in materia di pavimentazioni, piantumazioni, cromie, materiali per rivestimenti e rifinitura non sono quindi affatto casuali.
La pavimentazione ha un fondo prevalente in grigio, come quello delle piazze del centro cittadino, ma è intervallata da ricorsi in marmo bianco che ne ingentiliscono l'andamento e ne riducono la percezione prospettica in favore di un allargamento ottico della stessa. Al contempo, gli stessi ricorsi, marcano il ritmo tra sosta e movimento, tra le fioriere e gli spazi d'accesso ai portici.
I porticati sono in realtà degli spazi commerciali di minuto (vendita fiori, libri verdure etc) realizzati in struttura d'acciaio che presentano all'interno delle colonne in cui sono collocati gli impianti a corredo di eventuali future attività commerciali. La copertura ha invece una prevalente funzione di riparo dalla pioggia e di parziale schermatura dai raggi solari con il sistema a frangisole.
Ad ornare la piazza, lato Carrara, ci sono aiuole e piante per ombreggiare. La scelta delle piantumazioni segue una logica di funzionalità ed economia di gestione utilizzando piante sempre verdi che richiedono minor manutenzione e risultano piacevoli per profumi e colori. La copertura posta più a sud-est riprende lo stile del portico principale che cita la copertura a volta del vecchio mercato e riprende un segno che corre sulla pavimentazione spezzando il rigore geometrico della nuova piazza . Questa struttura inoltre include alcune funzioni fondamentali per l'accessibilità e la vivibilità della nuova piazza quali l'ascensore e i servizi igienici automatici per gli utenti. Questi volumi sono a servizio delle attività poste sulla piazza (gioco, commercio, relax ecc) e sono collocati in maniera strategica rispetto agli accessi senza nascondere la visione del sovrastante Castello Malaspina di cui la nuova piazza offre una visione preferenziale ed inedita. L’amministrazione ricorda infine – e anche questa è una risposta alle critiche – che la destinazione ad area giochi di una porzione della piazza «è stata stabilita sin dalla fase di progettazione in base alle esigenze prospettate dalla cittadina e recepite dagli uffici tecnici. Le panchine poste in questa zona, a delimitazione fra l'area giochi e l'area commerciale, hanno quindi anche la funzione specifica di permettere un po' di relax al cittadino che controlla i bambini mentre giocano e al contempo offrono una magnifica vista sul castello».
Il parcheggio in via Bastione rientra tra i progetti Piuss (Piani integrati urbani di sviluppo sostenibili), gli stessi serviti a finanziare il rifacimento delle piazze Aranci e Mercurio. I soldi dalle tasche se li sfila, in gran parte, la Regione che fissa, però un termine. Costo complessivo dell’operazione: 1,9 milioni di euro (Iva esclusa) di cui 1,1 targato Firenze. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione, ancora da completare del mercato coperto vero e proprio.
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