Il Tirreno

Cave e negozi aperti: così rinasce Carrara

di Cinzia Chiappiini
Cave e negozi aperti: così rinasce Carrara

La ricetta dell’assessore Riccardo Coppola nel primo incontro con i commercianti: sono uno di voi, anch’io ho investito qui

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CARRARA. «Io sono uno di voi: con I Salotti ho investito sul centro storico e mi sto impegnando per rilanciarlo».

È questo il messaggio che Riccardo Coppola, assessore dell’amministrazione carrarese, titolare delle deleghe a commercio, turismo, innovazione e rilancio dei centri storici, ha lanciato ai negozianti che lunedì sera hanno partecipato alla riunione a Palazzo Civico.

Al primo incontro ufficiale con l’esponete della giunta, nominato a metà luglio, ha partecipato una cinquantina di commercianti del centro città, che hanno accolto con entusiasmo e interesse le sue proposte.

La prima riguarda quel cambio di mentalità e atteggiamento che lo stesso Coppola ritiene fondamentale per il successo del suo progetto di rilancio: «Dobbiamo ripartire da zero e lasciarci alle spalle polemiche, atteggiamenti nostalgici e autolesionistici» ha esordito l’assessore, invitando il mondo del commercio cittadino a «restare unito, partecipare in prima persona e collaborare con associazioni e organizzazioni già esistenti».

Due gli esempi illustrati dall’esponente dell’amministrazione: il primo, la collaborazione avviata da CarraraFiere con l’associazione Ristorando per portare in città i visitatori degli appuntamenti organizzati al polo fieristico.

Il secondo punto messo in evidenza dall’assessore nell’incontro con gli operatori commerciali è sta la necessità di un rapporto diretto con il consiglio dei cittadini, chiamato a fare da filtro e da megafono ai problemi di cittadini e commercianti.

Quanto poi ai progetti messi in cantiere in questi tre mesi scarsi di lavoro in piazza Due Giugno, Coppola ha citato in primis l’apertura delle cave ai visitatori: «L’idea è quella di consentire ai turisti di accedere ai bacini ogni domenica, con mezzi propri o con i tour operator» ha spiegato l’assessore, sollecitando i commercianti del centro a «cogliere l’occasione e a fare di tutto per convincere i turisti a fermarsi anche in centro».

E parlando della città e delle sue potenzialità, l’assessore non ha mancato di toccare il tema di via Verdi.

«Su via Verdi stiamo cercando di stringere i tempi su pratiche e burocrazia in modo da essere pronti per la bella stagione, almeno con l’avvio dei lavori» ha spiegato Coppola precisando che l’intervento verrà suddiviso in più lotti per evitare chiusure prolungate della strada.

Interventi su decoro e arredo, progetti sul turismo ma anche una nuova pagina web per allettare i visitatori a venire a Carrara queste le priorità a cui sta lavorando l’assessore.

«Il nuovo sito sarà incentrato su una serie di immagini che raccontano la nostra città, la sua cultura e il nostro territorio. Da lì, attraverso un link, si potrà poi accedere alla pagina attuale più dedicata alle comunicazioni istituzionali» ha raccontato Coppola.

Il tutto con tante idee e pochi soldi perché, anche il nuovo assessore lo ha imparato bene, le risorse a disposizione del nostro (e di altri) comune non sono molte: «Ho registrato uno spirito di collaborazione diffuso, mi sembra un momento positivo» ha commentato il designer, rivelando di aver ricevuto già alcune telefonate di privati interessati a investire in centro, anche e soprattutto nei tanti fondi sfitti disponibili nella zona vecchia della città.

Insomma la “carica dei 101” – ovvero i locali a uso commerciale inutilizzati, secondo il censimento curato dall’amministrazione sui fondi sfittti in centro e dintorni– potrebbe iniziare finalmente a riprendere vita.

E onde stroncare sul nascere facili polemiche di quartiere, Coppola ha immediatamente annunciato che nelle prossime settimane, incontrerà anche i negozianti di Marina e Avenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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