Il presidio
Via Genova, petizione per la sosta
Raccolta di firme per riavere tutti quei parcheggi cancellati dopo l’alluvione
MARINA DI CARRARA. Cittadini e lavoratori di via Genova, a Marina (la via dell'Asl, per intendersi, ndr) in rivolta contro la viabilità. Dopo tanti appelli, hanno preso carta e penna e sottoscritto una petizione, consegnata all'assessore al traffico, Dante Benedini, e alla polizia municipale, per chiedere tre cose: che vengano ripristinati i parcheggi tolti, che la strada diventi a senso unico e che siano installati dei dissuasori del traffico.«Abbiamo più volte provato a farci sentire, ma rimbalziamo su muri di gomma», racconta Lorenzo Menconi, uno degli abitanti di via Genova promotori della petizione. Dopo l'alluvione dello scorso anno infatti è stato inserito il divieto di sosta in un tratto di strada, lato monti, dove abitanti, lavoratori o passanti, hanno sempre parcheggiato l'auto. «Così facendo però ci hanno messo in difficoltà perché questa è una zona trafficatissima – continua il cittadino– Oltre ai palazzi, ci sono: il distretto sanitario, gli uffici, i negozi e una scuola. Non sappiamo più dove parcheggiare». Ma a far imbestialire gli abitanti sono soprattutto le multe. «Sembra che sia siano accaniti contro di noi – continua il residente – Il giovedì passano almeno quattro volte al giorno e piovono multe. Non capiscono che non sappiamo veramente dove parcheggiare. Hanno messo il divieto di sosta anche là», dice indicando il ristorante Il Buscaiol nella strada di fronte;«secondo loro – continua – dove dovrebbero parcheggiare i clienti della pizzeria?». Oltre duecento le firme raccolte con la petizione. Secondo i firmatari, la soluzione («se ne fanno una questione di sicurezza», dice Menconi) è quella di mettere la strada a senso unico:«Sono due vie parallele – spiega l'abitante – questa e quella di piazza del commercio; basterebbe farle entrambe a senso unico e si recupererebbe spazio per i parcheggi. Molto semplice e immediata come soluzione».
Inoltre, altra richiesta ormai annosa (e inascoltata) dei residenti, è quella dei dissuasori del traffico.«È da tempo che li chiediamo ma utto rimane come è».
Melania Carnevali
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