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Scuola Salvetti: inagibili le aule del piano terra
Continuano i controlli dei tecnici sull’edificio Niente lezione domani per i ragazzi del triennio
MASSA. Scuola parzialmente inagibile: niente lezioni, domani, per le classi prime, seconde e terze dell’istituto Salvetti. È l’effetto del crollo dell’intonaco avvenuto venerdì mattina nell’aula della 1 A, con il ferimento di una studentessa di 16 anni, colpita alla testa dai calcinacci caduti dal soffitto.
I tecnici della Provincia e di una ditta esterna (incaricata dalla stessa amministrazione provinciale) hanno avviato già nel pomeriggio di venerdì, dopo il distacco, un controllo ad ampio raggio sull’intero edificio che ospita il Salvetti. Un monitoraggio proseguito ieri e che continuerà anche lunedì e, probabilmente nei giorni successivi. Per questa ragione la dirigenza della scuola ha disposto che domani, martedì e mercoledì non ci saranno lezioni per gli alunni del triennio, cioè per tutti quegli studenti che hanno le aule al piano terra dell’istituto. Ci saranno, invece, lezioni regolari per gli studenti delle quarte e quinte classi le cui aule si trovano al primo piano e sono state dichiarate agibili dai tecnici della Provincia. Ricapitolando: domani (lunedì) e nei due giorni successivi gli alunni di prime, seconde e terze rimarranno a casa, mentre quelli delle quarte e delle quinte andranno a scuola. Un provvedimento adottato per ragioni di sicurezza – prima ci si vuole accertare che non ci sia il rischio di altri crolli – e per motivi logistici: per consentire cioè ai tecnici di lavorare nelle aule libere da banchi e studenti.
Ma neanche ieri mattina, in verità, al Salvetti c’è stata lezione. Gli studenti hanno indetto una giornata di “sciopero” per le condizioni di scarsa sicurezza della loro scuola e hanno disertato le aule. Una parte dei ragazzi è andata “in delegazione” davanti a Palazzo Ducale per chiedere un incontro con il presidente della Provincia a cui esprimere le loro preoccupazioni e la loro indignazione per le condizioni della scuola. Preoccupazioni che sono anche del dirigente scolastico del polo tecnico-turistico Giorgio Segnan, che torna a chiedere una nuova sede per il Salvetti. Il preside ricorda come già in passato siano stati effettuati, da parte dell'amministrazione provinciale, numerosi interventi di messa in sicurezza di uno stabile che, nel tempo, ha evidenziato problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria. E rimarca che il Consiglio d'istituto, nella seduta dell'11 maggio scorso, ha deliberato di presentare alle istituzioni competenti la proposta del trasferimento del corso diurno del Salvetti (il corso serale è già nella sede "Barsanti") dalla sede attuale di via XXVII aprile alla sede della Formazione Professionale della Provincia, in via delle Carre, attigua all'area della sede dell'istituto Barsanti, sede centrale e amministrativa del polo.
«La nostra richiesta – spiega l’ingegner Segnan – è fondata sull'oggettiva disponibilità di spazi esistenti nella struttura della Formazione, a seguito della delocalizzazione degli uffici e del personale della Provincia. Il trasferimento in via delle Carre permetterebbe agli studenti e al personale della Salvetti di avere spazi più idonei all'attività didattica e allo stesso tempo di usufruire della palestra collegata alla struttura della sede centrale in modo semplificato, senza dover ricorrere al pulmino per lo spostamento delle classi. Contemporaneamente gli uffici Provinciali potrebbero essere trasferiti nei locali della sede Salvetti oppure in altri locali eventualmente liberi».
Intanto, vanno migliorando le condizioni della studentessa travolta dai calcinacci. Anche se – così riferiscono dalla scuola Salvetti – la ragazza, dopo le dimissioni dal pronto soccorso, con un referto che parla di 5 giorni per la guarigione, ha accusato di nuovo mal di testa. Un dolore che ha indotto i familiari a fare visitare di nuovo la figlia che sarà sottoposta anche alla Risonanza magnetica.
Claudio Figaia
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