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L’Enoteca in vetrina a New York
Da domani sarà nelle sedi di Eataly per promuovere i vini liguri
CASTELNUOVO MAGRA. L’Enoteca Regionale della Liguria sarà, da domani all’11 ottobre, a New York e Chicago nelle sedi di Eataly a promuovere la viticoltura ligure di qualità. La missione rientra all’interno della stretta collaborazione instaurata tra l’Enoteca e il gruppo Fontanafredda (di proprietà del patron di Eataly) e inserita nel progetto Ocm (l’Ocm vino paesi terzi assegna contributi a parziale copertura delle spese relative alla promozione del vino all’estero). La delegazione (il presidente Federico Ricci e la sommelier e coordinatrice dell’Enoteca, Elisabetta Morescalchi e Cordula Bronzini che svolgerà anche la mansione di interprete) ha in calendario diversi incontri con addetti ai lavori, stampa specializzata e ristoratori per accrescere la conoscenza del vino ligure nel mercato americano.
«La prima tappa – spiega il presidente - della nostra attività di promozione sarà nella sede di New York di Eataly, dove siamo stati invitati a partecipare alla serata dedicata al Wine Festival e successivamente incontreremo giornalisti del settore e operatori in una conferenza stampa e degustazione guidata che abbiamo organizzato direttamente laggiù grazie all’intervento di una professionista americana che conosce molto bene la nostra regione. Un gruppo di giornalisti e blogger americani sarà poi in visita nelle nostre aziende il prossimo anno».
Incontri dai quali ci si attende molto. «Intanto notiamo con piacere l’accresciuto interesse anche da parte del consumatore americano nei vini meno noti, particolari. Una tendenza che è in atto un po’ dappertutto ma che riguarda sinora un pubblico più informato e attento. Ed è questo il pubblico di riferimento per i nostri produttori. La produzione ligure non è fatta di grandi numeri ma di alta qualità e per questo diventa strategico che i nostri vini si impongano tra chi può apprezzarli veramente. Tra l’altro – continua Ricci - proprio recentemente abbiamo avuto un incontro alla Camera di Commercio Italiana in Svizzera nella sede di Lugano dove abbiamo messo le basi per un proficuo rapporto promozionale e commerciale con gli importatori elvetici».
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