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Mazzoni scende in campo e si candida a sindaco

Mazzoni scende in campo e si candida a sindaco

Il giovane esponente del Pd parteciperà a dicembre alle primarie di Pontremoli «Sento di poter dare qualcosa alle persone che mi sostengono e al territorio»

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PONTREMOLI. E’ ufficiale: Francesco Mazzoni si candida alla carica di sindaco, rendendo nota la sua volontà di partecipare alle primarie che incoroneranno il candidato della coalizione che si contrappone all’attuale amministrazione. La notizia era nell’aria, infatti l’ipotesi che il capogruppo Pd in consiglio comunale scendesse in campo per conquistare la poltrona di primo cittadino alle amministrative 2016 era data da molti come quasi sicura. Ma come sempre (e la politica in questo senso ne è maestra) tra quello che viene considerato probabile e la realtà delle cose, c’è un gap che deve essere colmato da azioni concrete.

Esempi ce ne sono tanti e per restare nell’ambito della politica locale, sulla carta (anche stampata) i candidati delle due principali coalizioni alle precedenti elezioni comunali avrebbero dovuto essere, e da molti erano considerati come quasi certi, Jacopo Ferri e Paolo Bissoli. Tutti poi sanno come è andata a finire con l’attuale sindaco Lucia Baracchini che ha prevalso su Roberto Ribolla e altri due candidati. Quindi l’ufficializzazione della scesa in campo da parte di Mazzoni è comunque un dato importante che scuote le acque della politica pontremolese.

Ora il capogruppo Pd dovrà attendere fino al 28 ottobre per attendere eventuali avversari (quella è la data limite per la presentazione della propria candidatura alle primarie) e poi avrà via il cammino di confronto tra i candidati che si chiuderà dando la parola ai cittadini con il voto delle primarie attese per il prossimo 13 dicembre.

Mazzoni sottolinea questa sua scelta evidenziando che «oggi sento di avere qualcosa da dare. Al mio territorio, alle persone che mi hanno cresciuto, che mi hanno formato e alle quali devo tutto. Mi candido perché penso che a Pontremoli ci sia bisogno di aprire nuovi orizzonti, di riscoprire la nostra vocazione, le nostre radici, la nostra tradizione». Un impegno che lo porterà ad essere «sindaco 24 ore su 24. Chi mi conosce bene sa che, quando c’è un obiettivo da raggiungere, non ho limiti: non so se sia un pregio o un difetto. Semplicemente, è così».

Perché, sostiene Mazzoni, «per tradurre idee e sogni in progetti concreti bisogna conoscere a fondo gli strumenti che oggi un’amministrazione può usare. Bisogna saper ascoltare, coordinare, mettere in rete e indirizzare le energie migliori della società locale. Bisogna avere ben chiaro dove si vuole andare. E alla fine ci vuole il coraggio di decidere». Perché, evidenzia il capogruppo Pd, «se non si cambia, Pontremoli muore».

Quindi è uscito allo scoperto il primo candidato ufficiale alle primarie. I potenziali avversari di Mazzoni potrebbero arrivare alla sua sinistra, dal mondo dell’associazionismo locale, e dall’area del movimento “Cittadini per Pontremoli”. In attesa di novità anche dal fronte dell’amministrazione uscente, l’ipotesi della conferma del sindaco Lucia Baracchini pare l’ ipotesi più accreditata anche se non è da escludere la candidatura del capogruppo Jacopo Ferri. (r.s.)

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