Il Tirreno

Lo statuario? È un profumo

di Alessandra Vivoli
Lo statuario? È un profumo

Presentato in anteprima mondiale “Nuvole”, special edition dell’aroma per ambienti con la scultura di Luciano Massari

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CARRARA. La casa, profuma di statuario. Il marmo in tutte le sue declinazioni, anche in quelle sensoriali. Continua la sfida degli apuani a Marmacc. E in fiera a Verona arrivano I Profumi del Marmo e le "Nuvole" di Luciano Massari, special edition del profumo d'ambiente.

Una scultura in statuario delle Cave Michelangelo per l'essenza d'ambiente che porta lo stesso nome, firmata dall'artista Luciano Massari, è stata presentata in anteprima a Verona nello spazio dell'Associazione "Donne del Marmo".

"Nuvole", questo il titolo della scultura, è nata come edizione speciale in un unico esemplare del profumo d'ambiente prodotto dall'azienda carrarese "I Profumi del Marmo", e presentato la scorsa primavera in occasione di Expo.

E proprio l'azienda è protagonista, con le sue tre essenze dedicate ad altrettanti marmi del territorio apuano (Statuario, Calacatta, Arabescato), allo spazio de Le Donne del Marmo, associazione tra imprenditrici, architetti, designer e comunicatrici, presente anche in questa 50esima edizione di Marmomacc.

Nel corso della kermesse, inoltre, è stato lanciato un concorso: i visitatori sono invitati a indovinare, dopo avere testato un nuovo profumo ancora senza nome, quale sarà il marmo a esso dedicato.

Una nuova sfida per I Profumi del Marmo, nati a Carrara per celebrare il materiale nobile delle Apuane associandolo ad alcune fragranze evocative di ricordi ed emozioni che solo questo territorio riesce a trasmettere, affidano a un packaging raffinato e di grande purezza formale il compito di narrare storie di arte e bellezza.

Un'idea sviluppatasi nello studio di un'elegante boccetta con il tappo in marmo, ognuno dedicato a una essenza diversa: raccontare il marmo attraverso il profumo, questa la mission della giovane azienda di Carrara che realizza profumeria di nicchia.

Dallo scorso aprile I Profumi del Marmo e le aziende di Franco Barattini hanno intrapreso un rapporto di collaborazione: da questo sodalizio tra un profumo artistico e un luogo dell'arte per eccellenza, come le cave e un atelier di scultura, è nato il nuovo packaging dell'essenza Statuario, realizzato con i marmi della storica Cava del Polvaccio e prodotto nei laboratori di fama internazionale Studi d'Arte Cave Michelangelo diretti dall'artista Luciano Massari.

"Nuvole" è un'opera linea con la ricerca che Massari sta portando avanti in questi anni: rendere leggero e "liquido" il marmo, portandone al limite estremo la lavorazione. Non si tratta di un semplice esercizio di stile o di un virtuosismo: in Massari c'è la volontà di liberare la materia dal peso per restituirle la leggerezza, intesa,qui, nel senso calviniano delle Lezioni Americane, come unica salvezza dall'opacità.

Questa bella scultura sarà protagonista, dopo Verona, dell'evento charity a favore della Fondazione Andrea Bocelli che si svolgerà il prossimo 24 ottobre al Club Nautico di Marina di Carrara.

Un racconto, quello dei profumi del marmo che ha affascinato l'imprenditore Franco Barattini, patron delle Cave Michelangelo, che crede da sempre nella promozione delle bellezze della sua città e che con lungimiranza ha creato un laboratorio di scultura, Studi d'Arte Cave Michelangelo, diretto da Luciano Massari, presso il quale lavorano artisti di fama mondiale da Abdessemed a Penone, da Cattelan a Fabre e Zhang Huan, completando così la filiera del marmo.

Un'affinità di intenti che ha portato a un incontro felice tra un profumo artistico e il marmo di Michelangelo, quello autentico estratto dalla storica Cava del Polvaccio, impiegato nelle bottigliette di Statuario, realizzate dal prestigioso atelier diretto da Massari.

La Cava del Polvaccio, oggi Cave Michelangelo azienda di Franco Barattini attiva nel settore estrattivo, è nota sin dall'antichità per la bellezza del suo materiale, preferito da Michelangelo che qui scelse i marmi per le sue grandi sculture: dalla Pietà alle statue per la Tomba di Giulio II, ai Prigioni e alla Cappella di San Lorenzo. Una lunga storia che parte dall'epoca romana e arriva ai nostri giorni nel segno dell'eccellenza riconosciuta in tutto il mondo .

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