Il Tirreno

«Duecentomila euro andati in fumo»

«Duecentomila euro andati in fumo»

I titolari di Fido Discount disperati : non abbiamo mai avuto nemici, il bersaglio non eravamo noi

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Aldo Canesi e Luca Lebotti, i due titolari di FidoDiscount, all’indomani del rogo che ha distrutto il loro negozio fanno un primo bilancio dei danni subiti: «L’incendio ha mandato in fumo 200 mila euro di investimenti…e con la polizza che abbiamo, noi non riavremo un centesimo». Avevano deciso di cambiare settore e grazie anche a un’offerta irrinunciabile, avevano detto addio alle “sale da gioco” per dedicarsi a un’attività sicuramente meno problematica, almeno in via teorica. E invece, a un mese e mezzo dall’inaugurazione del loro “Fido Discount”, in cui avevano investito 200 mila euro, hanno visto il loro sogno di “tranquillità” andare letteralmente in fumo: Aldo Canesi e Luca Lebotti, i due imprenditori che avevano aperto il negozio di accessori per animali distrutto dall’incendio di lunedì notte, sono tornati ieri mattina sul luogo del rogo, ancora increduli per l’accaduto. «Non abbiamo mai avuto nemici e sono convinto che il bersaglio non fossimo né noi né il nostro negozio» spiega, sfoggiando una buona dose di sicurezza Luca Lebotti. Lo shock della notizia gli ha impedito di parlare per due giorni, e ora è un fiume in piena: «Se qualcuno ci avesse voluto male avrebbe potuto colpirci molto più facilmente quando avevamo le sale da gioco: quelle sono aperte tutta la notte e spesso vengono frequentate da persone “strane”…sarebbe stato più semplice» spiega l’imprenditore, ipotizzando che il suo negozio sia stato vittima di un atto doloso indirizzato però ad altri soggetti. Un gesto che ha mandato in fumo un investimento importante, da 200 mila euro, e soprattutto la speranza di passare a un’attività meno problematica: «Tutto distrutto a poco più di un mese dall’apertura…e noi non avremo un euro di risarcimento, perché la nostra assicurazione non lo contempla» aggiunge Lebotti.

Un sogno, quello dei due imprenditori, che è diventato cenere in meno di 10 minuti, almeno secondo la ricostruzione di Aldo Canesi: «Lunedì notte all’1,26 ho ricevuto l’allarme che segnalava un’infrazione alle porte del negozio. All’1.34 l’agente della polizia privata mi ha chiamato da qui e il fuoco si era già propagato in tutto il locale»spiega l’imprenditore.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web