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Ztl, in arrivo 150 posti auto Sosta a tempo all’ex mercato
Il parking di via Bastione non ancora utilizzabile, no di Italia Nostra all’uso dell’area ex Pomario: meglio usare gli spazi della scuola media Bertagnini
MASSA. «Non si può fare una Ztl senza parcheggi». È il mantra che si sente nei negozi, nei bar, nelle strade del centro storico in questi giorni in cui la polemica sulla zona traffico limitato ha raggiunto un po' il suo apice, con la protesta dei cartelli dei “contro” e la risposta dei “pro”. Perché alla fine tutto gira intorno ai parcheggi.
Ed ecco ora che spunta un numero: 150. Sono gli stalli in ballo per il nuovo centro storico che dovrebbero finalmente vedere la luce. Il condizionale è d'obbligo, dal momento che di date certe, ad oggi, ce n'è una sola: quella dell'inaugurazione del parcheggio realizzato nell'area dell'ex mercato coperto fissata per metà ottobre. Qui sono stati ricavati 120 stalli, tutti bianchi, con due ore al massimo di sosta (dalle 19 poi, come per i parcheggi a pagamento, saranno liberi); qualche decina in meno rispetto a quelli previsti nel progetto iniziale, tanto che la cosa ha fatto storcere il naso a molti, residenti e commercianti in testa, ma comunque una ventata di aria fresca che cercherà di spegnere le polemiche infinite sulla Ztl e i “parcheggi che non ci sono”. Gli altri trenta parcheggi dovrebbero invece essere realizzati in via Venturini, ma i tempi per la realizzazione non sono ancora noti. Così facendo, in tutto, i parcheggi nel centro città (centro storico e aree limitrofe) diventerebbero 2.450.
Attualmente infatti sono 2.300, di cui 100 nel perimetro del centro storico, 750 nelle zone Zpru 1,2, 3 (letteralmente zone di particolare rilevanza urbanistica, ossia quelle aree urbane che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale e dove sussistono particolari condizioni di traffico tali da rendere necessarie sia la regolamentazione del traffico veicolare che la sosta degli autoveicoli su strada) e 1.450 quelli bianchi nelle aree intorno. Per i motorini poi ci sono 70 parcheggi nel centro storico e 160 nell'aria immediatamente fuori, per un totale di 230 stalli. Chi è critico sostiene che non siano comunque sufficienti per reggere il carico di residenti, lavoratori e cittadini che vivono il centro storico. Ma secondo l'amministrazione comunale la “scarsità” dei parcheggi si risolverebbe con il piano della sosta.
«Così impostato – spiega il vicesindaco e assessore con delega alla viabilità, Uilian Berti – permetterà di portare a un continuo ricambio di parcheggi, perché chi ha bisogno di fare una commissione veloce sosterà più vicino standoci di meno. Chi invece vuole fermarsi più a lungo nel centro, parcheggerà più lontano pagando meno». Il punto di partenza per comprendere il meccanismo del piano è infatti la divisione della città in fasce. Quella più interna, il centro storico (la ztl vera e propria) non è aperta alla sosta: ci parcheggia solo chi ci abita. Sono state individuate, però, altre tre fasce, in base alla distanza dal centro. Lì possono posteggiare tutti e una tariffa diversa per ogni fascia.
Ma sulla quaestio infinita dei parcheggi rimane alta l'attenzione anche di Italia Nostra.«Ogni tanto – commenta infatti il presidente, Bruno Giampaoli - rispunta in qualche modo l’ipotesi, per noi aberrante, di un parcheggio “temporaneo” al Pomario Ducale, l’antico giardino di agrumi diventato da oltre due anni in gran parte di proprietà comunale e da allora in totale abbandono. Ma che senso ha inghiaiare il giardino e poi un domani molto molto lontano togliere la ghiaia e rifare il giardino come previsto appunto del Piuss? Senza contare che non ci si può fidare delle soluzioni temporanee, visto che ad esempio la fermata delle corriere in via Europa era del tutto provvisoria. Non si capisce perché in questa città si cerchino sempre le soluzioni più difficili e non si prenda in considerazione l’area di proprietà comunale dietro la palestra della scuola media Bertagnini, che è già asfaltata e non viene usata dai ragazzi neanche quando le scuole sono aperte proprio per il fondo asfaltato e pericoloso come campo da gioco, Basterebbe tirare giù con una spesa irrisoria un tratto di muro avere un parcheggio da 60-70 posti auto».
Melania Carnevali
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