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La carica delle 105 aziende alla conquista di Verona

La carica delle 105 aziende alla conquista di Verona

Gli imprenditori nostrani pronti a mettersi in vetrina alla fiera Marmomacc Stand apuani più grandi e in aumento rispetto ai 97 dell’edizione precedente

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CARRARA. Marmo, tecnologie, design e lavorati: con questi fiori all’occhiello le aziende apuane si preparano a mostrare i muscoli da dopodomani (mercoledì) a sabato prossimo alla fiera Marmomacc di Verona. Una manifestazione che, giunta alla sua cinquantesima edizione con più di 1.500 espositori, dei quali 569 italiani e 933 esteri da 55 nazioni su 77.100 metri quadrati netti, e con più di 60 mila operatori attesi da oltre 140 paesi, si presenta ancora più internazionale grazie al Piano di promozione straordinaria del Made in Italy del Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e Confindustria Marmomacchine.

Il Progetto sviluppa l'idea di internazionalizzare il business legato al prodotto Made in Italy sia esso macchinario, tecnologia, blocco grezzo, semi lavorato o finito. Un appello a cui le aziende apuane rispondono con stand espositivi a cinque stelle e con collaborazioni importanti con il mondo dell’architettura e del design.

Una fiera, quella di Verona, che quest’anno anticipa di qualche mese l’appuntamento apuano con una Marmotec completamente rivisitata che, al suo appuntamento biennale, si ripropone come appuntamento di spicco nel panorama internazionale.

Insomma a Verona ci saranno le prove generali, e proprio da qui potranno essere colti segnali importanti per il settore del marmo e delle macchine.

Non solo, Marmoacc festeggia la sua cinquantesima edizione con una novità importante: The Italian Stone Theatre, un intero padiglione in cui saranno messe in mostra tecnologie e sperimentazioni litiche rigorosamente italiane.

Un grande evento celebrativo che coinvolgerà non solo il materiale lapideo, ma anche i macchinari e la tecnologia: la genialità di designer e progettisti abbinata alla professionalità, alle capacità realizzative, alle competenze tecniche e produttive delle macchine e delle aziende del nostro Paese.

Saranno presentate sperimentazioni di alto livello progettate da prestigiosi architetti e designer internazionali, sia attraverso i tradizionali saperi artigiani, che mediante l'uso avanzato di macchine capaci di interagire con sofisticati programmi di progettazione tridimensionale.

Una fiera, quella di Veorna, che punta al marmo nelle sue più innovative declinazioni. La parola ora passa agli imprenditori apuani che da dopodomani saranno in vetrina a Marmomacc.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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