Il Tirreno

In regalo da domani le foto e il contenitore

In regalo da domani le foto e il contenitore

Per cinque settimane, dal martedì al sabato, con il nostro quotidiano verranno distribuite 24 immagini storiche della Liberazione apuana

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MASSA CARRARA. Ci siamo. Da domani e per cinque settimane (dal martedì al sabato) il Tirreno regalerà ai suoi lettori una serie di grandi stampe intitolate «I giorni della libertà». In questo 2015 la provincia ha celebrato i 70 anni della Liberazione, l’ultimo lembo di Toscana ad essere liberato dal giogo nazifascista.

Il Tirreno ha voluto celebrare questi 70 anni con una raccolta di foto dell’epoca che raccontano i giorni che vanno dall’8 settembre alla Liberazione (l’ultima città liberata da noi fu Pontremoli il 27 settembre del 1945) .

Nella scelta delle foto e nella preparazione dei testi ci ha dato una collaborazione fondamentale Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza Apuana.

Dopo la presentazione fatta all’Hotel Eden Park del Cinquale, location scelta anche per la sua vicinanza al cippo che ricorda la Linea Gotica, da domani troverete in edicola la prima fotografia storica e anche il contenitore.

Tutto compreso nel prezzo del quotidiano (restato fra l’altro a 1,20 euro). Prenotate il contenitore dal vostro edicolante di fiducia.

Un viaggio nel passato con lo scopo di contribuire a conservarne la memoria per capire il presente e agire al meglio per il futuro, per evitare che drammi come la guerra possano sempre essere evitati a tutte le latitudini.

Ecco dunque 24 foto che raccontano dei 20 mesi, tanti davvero, di una occupazione dura. Venti mesi di atrocità, di lutti, di dolore, di fame e privazioni. La popolazione apuana subì di tutto: dai bombardamenti alleati ai cannoneggiamenti tedeschi.

Nelle 24 immagini proposte ci sono foto già note e qualcuna meno, un quasi inedito, dovuto al fatto che nel frattempo dagli archivi americani sono spuntate altre documentazioni di quel periodo. Le foto sono comunque significative e vanno in mano ad un pubblico più vasto di quello già interessato, per fortuna, a visitare mostre e musei della Resistenza, molto attivi anche nella nostra provincia.

Uno sforzo divulgativo reso possibile anche a sponsor che ci hanno permesso di poter mettere su questa iniziativa: dalla Banca di Credito cooperativo di Versilia, Lunigiana e Garfagnana, alla Prometec, dalla Bottega agli Amici dell’Edilizia e ai negozi Acquafredda.

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