Il pane è massese la frutta è biologica ma la carne europea
L’anno scorso hanno storto il naso in parecchi: la carne servita ai bambini era carne croata. E in effetti il capitolato prevede carne della comunità europea, impone, però un 20% di biologico, un 25%...
L’anno scorso hanno storto il naso in parecchi: la carne servita ai bambini era carne croata.
E in effetti il capitolato prevede carne della comunità europea, impone, però un 20% di biologico, un 25% da prodotti Igp e Dop.
Frutta, verdura, ortaggi, legumi e cereali sono biologici o a km 0. Farina e polenta sono previsti da agricoltura biologica. Il pane è biologico e di un panificio massese.
Parmigiano reggiano e grana padano - sempre da capitolato - sono 100% Dop, a Km 0 sono l’80% degli altri formaggi, il latte e lo yogurt.
Devono essere a Km 0 anche tutte le uova fornite alle cucine.
L’olio extravergine di oliva è dop per il 20%, il 40 % della fornitura deve essere, invece, a km 0.
Il gestore del servizio, la Gazzoli, si è inoltre impegnata a fornire farro della Garfagnana Igp (il farro è stato introdotto nei menù), aceto di vino e aceto balsamico biologico, lattuga a Km, miele della Lunigiana Dop, prosciutto toscano Dop.
E ancora lardo di Colonnata Igp, Trota Iridea proveniente da acquacoltura biologica.
Questo quanto prevede il capitolato: la possibilità di controllare (vedi articolo sopra) c’è.
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