Il bambino coraggio che vuol sconfiggere una terribile malattia
Massa: contro ogni pronostico, parla e cammina. Ora deve operarsi. Servono soldi per andare in Germania: l’Apici raccoglie fondi
MASSA. La sua casa è la casa di Manuela Bondielli, a Terrarossa, in Lunigiana. Una casa diventata anche sede dell’associazione “Gli amici di Elsa”. Luogo di incontro e di aiuto.
E Manuela è diventata la sua mamma: ha sei anni, due occhi neri enormi e un coraggio infinito. Il bambino è nato e poco dopo gli è stata diagnosticata una malattia genetica. Impossibile - hanno sostenuto i medici - che possa imparare a parlare, muovere i primi passi. Eppure lui ha smentito la scienza, ha dimostrato, piccolo piccolo, di avere un coraggio da leone: ha imparato la forza delle parole, chiacchiera e, seppur con quale difficoltà, cammina. Ha un braccino che non riesce a muovere, ma vive - o ci prova - la vita allegra dei bambini: i giochi, gli amici, gli affetti, l’amore di mamma Manuela e di chi gli sta sempre vicino.
Il coraggio e la forza che solo i bimbi sanno avere, gli permettono di sfidare la malattia, non bastano, però, per vincerla. Perché la patologia, subdola, continua ad agire e i medici temono che tra qualche anno, le gambe del piccolo non ce la facciano più, le parole l’abbandonini. Una strada da percorrere c’è e si chiama alta chirurgia: in Germania c’è un ospedale in cui potrebbe essere operato. Intervento delicatissimo, ma con alte probabilità di riuscita. Servono, però, i soldi: l’operazione è oltre confine e il sistema sanitario non può contribuire. È quindi cominciata la gara di solidarietà e in prima fila c’è l’Apici (l’associazione provinciale invalidi civili) che ha promosso una raccolta fondi. I volontari dell’Apici hanno allestito un punto di raccolta anche giovedì sera, in occasione del concerto della Banda della Guardia di Finanza: «La generosità dei massesi - è orgogliosa l’associazione - si è dimostrata al di sopra di ogni aspettativa, e la mamma desidera ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa: dai benefattori, ai volontari dell’Apici, al Comune, alla Master e alla Guardia di Finanza. Se per il bimbo si apriranno nuove prospettive, lo si dovrà anche a tutti coloro che si sono prodigati in questa iniziativa». Per vederlo che chiacchiera allegramente e corre in giardino.(c.s.)
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