La Provincia vende uffici, appartamenti e ville
Il piano delle alienazioni punta sulla cessione di 14 beni per far quadrare i conti Ecco la mappa delle occasioni a Massa, Carrara e in Lunigiana
MASSA CARRARA. È un piano di alienazioni di oltre 11 milioni di euro quello messo nero su bianco dalla Provincia di Massa Carrara all’interno dello schema Bilancio di previsione 2015, documento approvato e pubblicato nei giorni scorsi dall’amministrazione dell’ente. Si tratta di quattordici beni immobili di proprietà della Provincia, che adesso cerca di batter cassa e far quadrare i conti anche attraverso la vendita di uffici e appartamenti dislocati su tutto il territorio di Massa Carrara.
Massa. La prima unità immobiliare in vendita riguarda la ex sede distaccata della Provincia in via Cavour, due i lotti ipotizzati dagli uffici dell’ente all’interno del mercato immobiliare: il primo (prezzo indicato 1 milione e 250mila euro) è composto da uffici e abitazioni ad uso civile, distribuiti su tre piani con cantina, il secondo lotto invece comprende tre unità abitative di cui due residenziali, due cantine e due posti auto scoperti. Prezzo di listino: 250 mila euro. Basta fare qualche passo in centro ed ecco che ci si imbatte nella seconda unità in vendita: si tratta di un appartamento ad uso abitativo in via La Salle, libero da giugno, ovvero a scadenza dell’attuale contratto di locazione, il valore dell’immobile è di 200mila euro. Per quanto riguarda invece l’ex Provveditorato di via Marina Vecchia, è ancora in corso presso il Mibac la valutazione dell’interesse culturale che possiede la struttura, ma intanto il valore dell’immobile si aggira intorno a 1 milione e 300mila euro. Sicuramente è una delle strutture più contestate nel piano delle alienazioni, Villa Cuturi, la storica villa novecentesca, vetrina di Marina di Massa, per anni sede di mostre, eventi culturali, ex sede dell’APT e ancora oggi ospitante uffici del servizio turismo e cultura della Provincia. Dopo varie mobilitazioni da parte del mondo delle associazioni, della politica e da parte dei cittadini, la villa viene confermata all’interno del piano delle alienazioni, prezzo di vendita stimato: 6 milioni di euro, confermata anche la possibilità di cambio d’uso e destinazione della struttura che adesso, salvo l’acquisizione da parte di enti pubblici, potrà essere comprata per uso privato.
Carrara. Arrivati a Carrara il primo lotto in vendita riguarda l’ex Caserma dei Carabinieri di via Farini, in concessione al Comune per alloggi popolari. Dato lo stato conservativo dell’immobile il prezzo è stato rivalutato a 500mila euro. Altro appartamento ad uso abitativo ad Avenza, in via Toniolo, al prezzo di 150 mila euro. Lunigiana.
Lunigiana. Sono sei le unità localizzate in Lunigiana pronte per la vendita: al prezzo di 70mila euro, ciascuna, è possibile comprare l’ex casa cantoniera di Tavernelle a Licciana Nardi e quella di Filetto a Villafranca per un totale di quattro unità abitative. Per chi è alla ricerca di terreni l’ipotesi migliore è recarsi a Bagnone: due lotti confinanti al prezzo di circa 9mila euro. Ancora, a Comano, l’ex Caserma Forestale a 200mila euro, l’ex Caserma dei Carabinieri a Pontremoli per 50mila euro e l’ex istituto scolastico Marello di via Cocchi, unità immobiliare valutata 350mila euro a causa dello stato conservativo fatiscente. In vendita a Fivizzano l’ex Caserma dei Carabinieri, oggi sede di alcune associazioni, per 250mila euro e l’ex casa cantoniera di Rometta, prezzo indicato 50mila euro.
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