Il Tirreno

Il Tirreno regala «I giorni della libertà»

Il Tirreno regala «I giorni della libertà»

Venerdì la presentazione ufficiale dell’iniziativa del giornale dedicata a Massa, Carrara e Lunigiana

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CINQUALE. L’hotel Eden venerdì alle 12 sarà lo scenario scelto dal Tirreno per la presentazione della nuova iniziativa editoriale su Massa, Carrara e Lunigiana.

Da martedì 29 settembre per 5 settimane, il Tirreno regalerà ai suoi lettori della provincia una serie di 24 grandi stampa intitolate «I giorni della libertà».

In questo 2015 la provincia ha celebrato i 70 anni della Liberazione, l’ultimo lembo di Toscana ad essere liberato dal gioco nazifascista. E per l’ex provincia Apuania fu un giogo terribile fatto di stragi e fame, di lutti ed angherie.

Il Tirreno ha voluto celebrare questi 70 anni con una raccolta di foto dell’epoca che raccontano i giorni che vanno dall’8 settembre alla Liberazione.

Nella scelta delle foto e nella preparazione dei testi ci ha dato un collaborazione fondamentale Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza Apuana.

Bissoli ha firmato anche l’introduzione alla raccolta, ma soprattutto venerdì all’hotel Eden spiegherà cosa furono quei giorni per Massa, Carrara e la Lunigiana.

La scelta dell’hotel Eden non è certo casuale. Intanto come giornale abbiamo voluto invitare autorità, storici, ex combattenti ma anche il pubblico comune in un luogo che non fosse istituzionale, che non fosse troppo ingessato.

Ma soprattutto abbiamo scelto l’Eden perchè è dal Cinquale che parte la spallata decisiva alla linea Gotica che da settembre teneva bloccate le truppe Alleate in Versilia.

E non a caso davanti l’hotel Eden , oltre il fiume, c’è il monumento ai caduti della Linea Gotica.

Venerdì alle 12 ci sarà la presentazione dell’opera, ma loricordiamo la distribuzione delle foto inizierà martedì 29 settembre.

Una data da ricordare per gli appassionati di storia. Perchè il 29 distribuiremo anche il contenitore delle foto, indispensabile per chi vuole tenere in biblioteca questa iniziativa del nostro giornale.

Che parte in questi giorni per un motivo molto preciso. Vorremo che queste foto potessero essere usate nelle scuole, che venissero raccolte perchè nessuno dimentichi.

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