Il Tirreno

L'evento

Lampredotto e paella, street food protagonista a Carrara

Lampredotto e paella, street food protagonista a Carrara

Un week end dedicato alla cucina popolare nazionale e internazionale, passerella di sapori in piazza Alberica e via Loris Giorgi

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CARRARA. Dal panino con il lampredotto ai rosticcini abruzzesi. Dalla paella alla pita greca: il cibo di strada arriva a Carrara in un lungo week end dedicato al cibo popolare.

Per la prima volta la città ospita «Platea Cibis" - Cibi di strada e sapori della cucina popolare». Un grande evento dedicato allo "street food" nazionale ed internazionale che si svolgerà in una città con bar, ristoranti e negozi aperti.

L'iniziativa è promossa da Confesercenti Nazionale che, nell'anno di Expo, incentrato sull'alimentazione e sulla sua cultura, ha ideato questo viaggio tra i gusti e i prodotti tipici delle varie regioni per far conoscere e valorizzare le tipicità enogastronomiche del nostro paese.

"Platea Cibis" è una manifestazione itinerante che viene ospitata nelle principali piazze italiane con grande successo e partecipazione di pubblico.

L'appuntamento di Carrara organizzato da Confesercenti Toscana Nord con il patrocinio del Comune di Carrara è per il prossimo week end.

«Platea Cibis sarà a Carrara dal pomeriggio oggi fino alla mezzanotte di domenica 20, nella centralissima Piazza Alberica e in Via Loris Giorgi - spiega il responsabile della Confesercenti di Massa Carrara Adriano Rapaioli - I punti di "street food" saranno 25, provenienti da tutta l'Italia, ma anche da qualche paese estero tra i più "gettonati" in questo genere di gastronomia».

Una "passerella" di "saperi culinari" della tradizione italiana, tra cibo da strada e antichi sapori, che va dal panino al lampredotto toscano, al maialino sardo, dagli arancini e cannoli siciliani, agli arrosticini abruzzesi.

Ma si potranno gustare anche piatti della cucina di strada internazionale che sono parte della storia dello street food: la paella spagnola o la pita (e i souvlaki) greci, il kurtos tipico dolce ungherese, magari con un po' di birra ceca, quella che arriva da Pils.

«Vogliamo - commenta il presidente della Confesercenti di Carrara, Nando Guadagni - che questo sia un appuntamento che possa far scoprire ai visitatori nuovi sapori e al tempo stesso far riscoprire tradizioni della cucina popolare magari un po' dimenticate, come quella del mangiare di strada».

«I valori territoriali - commenta l'Assessore al Turismo e al Commercio, Riccardo Coppola - che sa esprimere l'Italia sono sempre qualcosa di unico; rappresentano una quantità eccezionale di eccellenze che ci hanno resi "famosi" nel mondo. È un obiettivo perseguire questa strada».

Per la città un lungo week end carico di appuntamenti, con il cibo protagonista e con la possibilità di gustare, oltre ai piatti tipici, anche il centro storico di Carrara.

 

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