Eaton: Ricci consegna l’elenco dei 72 assunti
Iglom rispetta gli impegni e comunica al sindaco l’elenco dei “selezionati” Sono tutti ex della multinazionale. Ma le relazioni sindacali restano interrotte
Settantadue nomi, tutti di ex Eaton. Emilio Ricci, l’imprenditore alla guida di Iglom che ha acquistato l’area ex Eaton (una parte di essa) per insediarvi un polo produttivo di olii industriali, mantiene le promesse. E, di fatto, annuncia assunzioni. Settantadue, come negli accordi a suo tempo siglati con i sindacati e con le istituzioni, E tutti ex lavoratori della multinazionale. Una pattuglia di fortunati – i licenziamenti inviati dalla Eaton nel 2008 erano 340 – che troverà impiego nella Iglom 2, dopo aver fatto un corso di formazione per essere “riconvertiti” alle nuove esigenze lavorative.
Una buona notizia, comunque, per chi è senza lavoro, per le istituzioni e per il territorio. Anche se i problemi non sembrano tutti risolti.
L’elenco dei 72 nomi è stato inviato da Ricci al sindaco Alessandro Volpi. Il primo cittadino ha comunicato ieri pomeriggio al tavolo istituzionale di avere ricevuto la mail con i nomi, aggiungendo: «Li ho stampati e chiusi in una busta che ho poi consegnato alle organizzazioni sindacali». Al tavolo istituzionale – l’appuntamento in cui, periodicamente, la politica, i sindacati e l’imprenditore fanno il punto sulla ormai lunghissima vertenza – Ricci non ha partecipato. Vi erano, invece, oltre al sindaco Alessandro Volpi, i parlamentari del Pd Martina Nardi e Andrea Rigoni; il consigliere dei 5 Stelle Riccardo Ricciardi, i segretari di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm e dei sindacati confederali; Norberto Petriccioli per la Provincia; Cesare Ugolotti per il Consorzio Zona.
La decisione di Ricci di comunicare al sindaco e non alle organizzazioni dei lavoratori l’elenco dei futuri assunti è la conferma che la rottura delle relazioni sindacali (in sostanza: l’imperenditore non parla con Cgil, Cisl e Uil) non è ancora sanata. Ed è stata accolta con un certa stizza dai lavoratori. «Ma si tratta – comunque – di un passo avanti. Perchè, adesso, c’è nero su bianco che Iglom procederà alle assunzioni. E che gli assunti sono tutti licenziati Eaton. Cosa che fino a ieri non era scontata», dice Luisa Pietrini segretaria provinciale della Fiom.
La interruzione delle relazioni sindacali e il passo avanti verso le assunzioni vengono rimarcati nel documento stilato al termine del tavolo istituzionale, in cui si ribadisce anche l’impegno per le altre questioni sul tappeto. A cominciare dal sostegno al reddito per tutti gli ex Eaton – 140 circa – che non saranno riassunti; per finire con i progetti di re-industrializzazione delle aree non acquisite da Ricci, che è ancora in alto mare.
«Il rispetto degli impegni da parte dei Ricci – commenta la deputata Martina Nardi – viene rimarcato positivamente nel documento che abbiamo stilato. Così come abbiamo rilevato la necessità che siano ripristinati i rapporti sindacali e i rapporti dell’imprenditore con le istituzioni. Insomma, ci auguriamo che Ricci torni al tavolo e torni a confrontarsi con i rappresentanti die lavoratori, perchè di trattative sindacali ci sarà bisogno nei passaggi dei prossimi mesi per la formazione professionale e l’assunzione».(c.f.)
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