Il Tirreno

Festa della birra, presenze in calo: mancano i turisti

di Luca Borghini
Festa della birra, presenze in calo: mancano i turisti

Parla la organizzatrice: i carraresi sono sempre presenti ma il giorno debole adesso è il venerdì perché non arrivano più i pullman da fuori provincia

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MARINA DI CARRARA. Per i carraresi resta sempre uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Senza alcun segnale di disaffezione. Quest’anno però la kermesse dedicata alla bionda ha visto in calo le presenze dei turisti, dei clienti che, le scorse stagioni, arrivavano da fuori per gustare lo spirito tedesco sotto le Apuan. E così, proprio a causa di questa lieve flessione, il primo bilancio della "Festa della Birra" a poco meno di una settimana dal termine (12 settembre la chiusura) è in chiaroscuro: promossa l'organizzazione e il pubblico, cala invece l'affluenza dei visitatori da fuori provincia il venerdì.

La colpa? Secondo gli organizzatori è la crisi economica. Partiamo dalle note positive che sono veramente molte. «La "Festa della Birra" non è più quella di qualche anno fa, ora vengono famiglie con bambini e passeggini, ragazzi che vogliono divertirsi in modo responsabile. Ci piace di più così la festa con maggiore sicurezza», afferma con una certa soddisfazione Anoma Possl dell'organizzazione della Septemberfest, quest'anno giunta alla trentanovesima edizione.

Un pubblico responsabile a cui l'organizzazione punta molto con un servizio di sicurezza numericamente consistente ma discreto, una birra analcolica per chi nelle compagnie di amici dovrà poi mettersi alla guida, un punto di primo soccorso attrezzato e una campagna di sensibilizzazione contro l'abuso di alcool.

La "Septermberfest" che ha trovato quella maturità per diventare una festa a misura di famiglie e del divertimento responsabile.

Queste le note decisamente positive, ora la nota negativa fin qui dell'evento: il calo di visitatori da fuori provincia nella serata del venerdì.

«La "Festa della Birra" non vive con il solo pubblico di Carrara. Generalmente il venerdì e il sabato c'è l'arrivo di pullman dalle province vicine come Livorno, Pisa e Parma. Quest'anno purtroppo registriamo l'arrivo dei pullman e dei visitatori da fuori provincia sopratutto nel giorno di sabato. Va abbastanza bene anche il lunedì. Ma il venerdì non c'è l'affluenza degli scorsi anni», spiega sempre Possl.

La causa? La SeptemberFest non è certo passata di moda, lo testimonia l'entusiasmo di ogni sera delle centinaia di persone che affollano l'area esterna dove le cucine e le casse.

E anche il riscontro nei social network. Anche il format non è passato di moda. Quindi?

La risposta per Anoma Possl sta nella crisi economica che ancora colpisce parte del paese: «La mancata affluenza è dovuto alla crisi economica nel paese. Il venerdì -sottolinea - non è più il giorno in cui si registra la grande affluenza degli scorsi anni, è rimasto il sabato il giorno del grande arrivo di pubblico e dei pullman. La crisi economica fa sentire così i suoi effetti».

Ma nonostante il calo di visitatori del venerdì la Septemberfest si avvia alla conclusione con un bilancio complessivo positivo in vista dell'edizione 2016. Quella dei grandi festeggiamenti dei 40 anni di «boccali in alto» a Marina di Carrara. E a dimostrare, con la presenza anche nei giorni infrasettimanali, l’appeal della festa della birrra ci hanno pensato i carraresi: quest’anno c’è stata un’affluenza costante dal lunedì al sabato compreso. Tanta gente a cena, o solo a fare un giro nel padiglione di Tutti in fiera con la puntatina per un boccale di bionda.

E la festa continuerà per quasi ancora una settimana: la chiusura è fissata per sabato prossimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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