Il Tirreno

eccesso di difesa

Mazza da baseball in auto, nei guai una quarantenne

CARRARA. Ai carabinieri che l’hanno fermata per un normale controllo stradale, non ha saputo spiegare perché viaggiasse con una mazza da baseball accanto al sedile del guidatore, nella sua...

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CARRARA. Ai carabinieri che l’hanno fermata per un normale controllo stradale, non ha saputo spiegare perché viaggiasse con una mazza da baseball accanto al sedile del guidatore, nella sua automobile.

Non pratica softball, non aveva alcuna borsa per l’attività sportiva. E non poteva certo utilizzare la mazza per motivi di lavoro, così la quarantenne è finita nei guai. Probabilmente aveva messo in auto la mazza da baseball per sentirsi più sicura o per essere certa che, in un momento di pericolo, avrebbe potuto difendersi sferrando un bel colpo al suo aggressore.

Ma la legge sulla questione è chiara: è vietato portare con sè strumenti atti ad offendere, insomma strumenti che potrebbero ferire o far male. E la mazza è uno di questi.

E così la quarantenne carrarese, fermata per un normalissimo controllo a patente e libretto, non sapendo spiegare cosa ci facesse la mazza nella sua automobile, si ritrova ora nei guai: è stata, infatti, denunciata dai carabinieri per aver portato con sè - come spiegavamo - uno strumento “atto ad offendere”.

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