Il Tirreno

Sempre difficili i rapporti tra Patrimonio e società idrica

Il piano di rientro di Gaia «non considera parte del debito verso la Viareggio patrimonio». Con la quale la società idrica «ha concordato un piano di rientro a sè» per oltre due milioni. I rapporti...

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Il piano di rientro di Gaia «non considera parte del debito verso la Viareggio patrimonio». Con la quale la società idrica «ha concordato un piano di rientro a sè» per oltre due milioni.

I rapporti con Gaia - scrive Marco Marchi, liquidatore della Viareggio Patrimonio avviata al fallimento - «sono stati sempre difficili, come si evince dai verbali del consiglio di amministrazione risalenti già al 2006».

I crediti che la Viareggio Patrimonio vanta nei confronti di Gaia ammontano a 12.700.000 euro di cui 9.900.000 per le fatture da emettere a fronte del mutuo e 2.800.000 per i canoni di concessione ancora da incassare».

Del piano di rientro concordato niente si legge nella relazione che il liquidatore ha consegnato al sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro.

Nel bilancio 2014 della Viareggio Patrimonio, firmato dall’ormai ex amministratore unico Gianluca Ruglioni a proposito di Gaia si parla del «contratto con Gaia, nel quale la dilazione dei rimborsi concordata fra la società e l’Autorità idrica toscana grava completamente, in termini di oneri finanziari, su Viareggio Patrimonio». Insomma: qual è la reale situazione del dare/avere tra Gaia e Viareggio? (d.f.)

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