Il Tirreno

Scrittori mondiali a Festivalmente

Ricchissimo il carnet della rassegna culturale sarzanese dal 4 settembre boom di artisti nelle piazze e alla Fortezza

3 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Conto alla rovescia per il Festival della Mente, che aprirà il 4 settembre (chiude il 6) in piazza Matteotti, con la lezione inaugurale affidata quest’anno al filologo e storico Luciano Canfora. Per la 12.a edizione sono attesi scrittori di fama internazionale come l’olandese Frank Westerman, autore di romanzi-reportage tradotti in tutta Europa, di cui venerdì uscirà per Iperborea l’ultimo libro intitolato “L’enigma del lago rosso”, e lo spagnolo Arturo Pérez-Reverte, uno dei più importanti scrittori del nostro tempo e tradotto in quaranta lingue.

Attesissimo anche il suo nuovo romanzo “Due uomini buoni”, in uscita a giorni per Rizzoli. Il pubblico avrà la possibilità di incontrarli dal vivo e di porre loro domande sul tema portante di questa edizione: che rapporto c’è tra creatività e responsabilità? Qual è la responsabilità dello scrittore? Frank Westerman nel suo intervento si confronterà con lo scrittore italiano Mauro Covacich sulla responsabilità dello scrittore nel mondo di oggi, sempre più popolato dalle serie tv e dove si è sempre più indotti a nascondersi nell’anonimato della rete.

Arturo Pérez-Reverte insieme al romanziere e giornalista Bruno Arpaia spiegherà il modo in cui i libri possono avere un impatto sulle nostre vite, proprio come accadde in Europa alla fine del XVIII secolo con la diffusione dell’Enciclopédie di Diderot e d’Alembert. Basandosi sull’esame di un ampio numero di fonti, lo scrittore spagnolo restituirà un affresco storico inedito in cui metterà a confronto la cattolicissima Spagna e la più moderna Francia, dedicando spazio ai protagonisti meno conosciuti di un potente fermento culturale.

Oltre agli ospiti stranieri il pubblico avrà la possibilità di conoscere due tra i più talentuosi scrittori italiani, Giorgio Fontana e Marco Missiroli, entrambi premiati dal Campiello negli anni Duemila: Opera prima nel 2006 per Missiroli per Senza Coda (Fanucci) e premio principale a Fontana nel 2014 per Morte di un uomo felice (Sellerio). L’ultimo romanzo di Missiroli che ha conquistato le classifiche è Atti osceni in luogo pubblico, uscito quest’anno per Feltrinelli. I due autori, per la prima volta insieme sul palcoscenico del festival, si confronteranno sulla loro formazione di uomini e narratori, sugli scrittori che sono stati fonte d’ispirazione e sui libri che hanno influenzato la loro prosa.

Tra gli ospiti anche la scrittrice e vincitrice del Premio Strega 2003 con il romanzo Vita (Rizzoli) Melania Mazzucco. Autrice di successo (i suoi romanzi sono tradotti in 24 paesi), dal suo libro Un giorno perfetto il regista Ozpetek ha tratto l’omonimo film. Nel 2013 ha raccontato 52 capolavori dell’arte nella rubrica di Repubblica Il museo del mondo. Nel suo intervento al festival ci restituisce un ritratto inedito del giovane pittore Eugène Delacroix che, raffigurando un episodio di cronaca contemporanea, violò la regola implicita del suo tempo, che voleva i pittori impegnati a ritrarre solo eventi di storia remota. Un gesto di coraggio e libertà.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino