Il Tirreno

In ottomila al debutto della Festa della birra

In ottomila al debutto della Festa della birra

Carrara, gli organizzatori: «Nessun tipo di disordine è cambiato il tipo di avventori. Ora tanti giovani e famiglie. E per chi guida c’è anche la birra analcolica»

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CARRARA. Buon debutto per la September Fest che ha aperto i battenti mercoledì 26 agosto a Carrarafiere: all’inaugurazione hanno partecipato circa 8 mila persone, soprattutto giovani e famiglie, e la serata si è svolta senza alcun genere di disordine. La “September fest” è cambiata. Lo dicono gli organizzatori, lo confermano le forze dell’ordine: ormai da qualche anno la “Festa della Birra” è un appuntamento per giovani e famiglie, un’occasione per trascorrere una serata diversa, grazie al menù teutonico e all’animazione in perfetto stile mitteleuropeo, ma in assoluta serenità. Le serate caratterizzata dalle mega risse tra avventori alterati da diversi bicchieri di troppo sono per fortuna solo un ricordo.

Lo ha confermato, mercoledì sera, l’apertura della manifestazione con tante presenze e zero disordini. Secondo i dati della Questura sono almeno 8 mila i visitatori che hanno partecipato alla serata inaugurale: complice il meteo favorevole, l’apertura dell’edizione 2015 ha superato le cifre registrate lo scorso anno.

Il tutto all’insegna della serenità e del sano divertimento, grazie anche agli sforzi messi in campo negli ultimi anni dagli organizzatori: « E’ andato davvero tutto bene, l’affluenza è stata buona e la serata tranquilla… non è più la festa di una volta quando c'erano disordini e risse, la SeptemberFest è diventata una festa per famiglie» conferma Anoma Possl, una delle anime dell’appuntamento, raccontando che «sicurezza e prevenzione sono al primo posto». La società che organizza la SeptemberFest ha lanciato ormai da qualche tempo delle campagne di prevenzione: gli addetti passano tra i banconi di legno per scoraggiare l’abuso di alcol e soprattutto per sensibilizzare sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza.

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«Per chi deve guidare proponiamo birra analcolica» spiega frau Possl, garantendo che gli organizzatori tengono molto alla sicurezza e non pensano solo a vendere. I risultati in effetti si vedono: i disordini sono in diminuzione ma il numero delle presenze, no. Anzi, rispetto allo scorso anno la serata inaugurale ha fatto registrare un miglioramento: «Rispetto al 2014 c’è stato un aumento di visitatori, grazie anche al meteo che ci sta aiutando» racconta Anoma Possl. Lo conferma anche Fabio Felici, presidente di Carrara Fiere che ieri sera, insieme al vicesindaco Fiorella Fambrini, ha fatto gli onori di casa. «Ho avuto l’impressione che ci fosse più gente del solito a testimonianza del fatto che è un evento che è sempre atteso. Ho riscontrato un’età media più bassa del solito, con tanti giovanissimi e famiglie» ha osservato il numero uno del Polo Fieristico confermando che per la società «è una manifestazione importante che occupa il complesso per 18 giorni con un ritorno economico adeguato».

Quella che si tiene a Marina di Carrara da ormai 39 anni, con sede prima alla Caravella e poi a CarraraFiere, è probabilmente la più importante “Festa della Birra” che si tiene in Europa, escluse ovviamente quelle tedesche: l’evento attira molti visitatori da fuori ed è indubbiamente un’occasione di grande visibilità per la nostra città. Ciò nonostante la “SeptemberFest” non è vista di buon occhio da tutti i carraresi, operatori del settore turistico inclusi: per qualcuno è una “festa del degrado” che porta solo caos e sporcizia sul litorale per altri, ristoratori in primis, è una concorrenza dura da digerire, secondo qualche residente ha una durata eccessiva e c’è chi lamenta anche l’impatto acustico dell’evento, ritenuto più fastidioso perfino del tanto discusso Luna Park. Non mancano nemmeno coloro che si interrogano sulle reali ricadute economiche per il territorio, ipotizzando che nei diciassette giorni di durata dell’evento a fare affari, quelli veri, siano sempre e solo i tedeschi.

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