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Domani presidio alla casa della salute contro i tagli del 118
Non convincono le dichiarazioni della Asl: i volontari scendono in piazza per la mobilitazione indetta da Mastrini
AULLA. Domani mattina alle ore 10,30, come anticipato da Il Tirreno, è in programma un presidio contro i presunti tagli al 118 di Aulla. Organizzato dal sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, di concerto con i volontari del 118, il presidio dovrebbe svolgersi proprio presso la sede della pubblica assistenza alla cassa della salute di Aulla. E in vista dell’appuntamento di domani mattina, l’ex consigliere regionale Jacopo Ferri, il consigliere provinciale Juri Gorlandi e il vicesindaco di Aulla, Aldo Vivaldi, firmano una nota congiunta in cui attaccano il responsabile provinciale del sistema 118 dell’Asl di Massa Carrara, Roberto Vatteroni, il quale ieri ha fornito i dati relativi all'organizzazione del 118 nella zona di Aulla.
«Ogni volta che leggiamo le esternazioni di Vatteroni, ci sorge spontaneo – scrivono – paragonarlo a Don Abbondio dei Promessi Sposi; il primo parlava latino per palesare la sua superiorità e cultura davanti al popolino, il secondo abusa di termini inglesi per occultare la sua fallimentare dirigenza del 118. Ecco cosa scrive in grassetto in calce alle turnazioni di medici e infermieri: “Charlie 0 viene utilizzato per trasporto assistito Lunigiana”. Dal 1990 Charlie 0, ambulanza con medico e volontari, ha assicurato, con migliaia di interventi, il servizio 118 nel comprensorio della bassa Lunigiana; ora Vatteroni l’ha trasformato in un taxi perennemente lontano dal territorio». A questo punto i tre fanno una serie di domande a Vatteroni: «Tornando all’automedica essa è identica a quella in servizio a Pontremoli e Fivizzano: perché ha tagliato l'infermiere autista solo ad Aulla, capitale della Lunigiana e unica città senza nessun presidio idoneo a dare assistenza ad un paziente acuto? Quando infermiere autista, medico e ambulanza con i volontari trasportano il paziente negli ospedali, con tempistiche nell’ordine di due ore, chi assicura il 118 ad Aulla, Podenzana, Licciana, Tresana? L’ambulanza di Charlie 0 in viaggio verso gli ospedali di Pisa o Massa? Da ultimo, a quale concorso o a quale bando ha partecipato il dottor Vatteroni per ricoprire il ruolo di responsabile provinciale del 118 della Asl?». Infine, Ferri, Gorlandi e Vivaldi affondano il coltello sullo stipendio di Vatteroni: «L’unica cosa che deve tagliare è il suo stipendio che, senza sentire la crisi, è passato dagli 88mila e 745 euro del 2011 ai 104mila e 114 euro del 2014».
La posizione dell’Asl. «L’Azienda non ha disposto alcuna modifica all'impianto logistico, né per quanto attiene ai mezzi né agli equipaggi». Così Asl ha risposto all’attacco sul 118. I punti di emergenza territoriale nella zona, rende noto Asl, sono cinque: quello di Aulla, costituito da una automedica con a bordo un medico e un infermiere, dislocato presso la casa della salute e operativo 24 ore su 24; un altro ad Aulla ma Blsd (Basic life support and defibrillation) costituito da una ambulanza di soccorso con a bordo soccorritori con formazione di livello avanzato e abilitazione al Dae (Defibrillatore automatico esterno) situato presso la sede della pubblica assistenza e operativo h24; un altro Blsd ad Albiano Magra nella sede della Croce Rossa (con le caratteristiche del precedente) e altri due identici a Comano nella sede della pubblica assistenza e a Licciana Nardi nela sede della pubblica assistenza operativo quest’ultimo dalle 8 alle 20. Inoltre - precisa Asl -«presso la sede della pubblica assistenza di Aulla opera, dalle 8 alle 20, un’altra ambulanza con a bordo il medico dedicato ai servizi di trasporto assistito secondari a partenza dagli ospedali della Lunigiana. Poiché l’utilizzo di questo medico per il fine istituzionale comporta un utilizzo medio inferiore alle 3 ore su 12 di servizio ne consegue che a Aulla, unico Comune in tutta la Lunigiana, sono disponibili in orario diurno due ambulanze». Per completare, poi, il quadro generale della LunigianaAsl ricorda che a Pontremoli e Fivizzano, sono presenti: due punti di emergenza, sei Blsd presso le sedi della pubblica assistenza di Zeri, la Misericordia Pontremoli, la Misericordia Mulazzo, pubblica assistenza Fivizzano, Casola e P.A. Monzone. A questo si aggiunge l’appoggio dell’elisoccorso regionale che «oltretutto, dall’anno scorso possiamo utilizzare anche di notte grazie alla possibilità di farlo atterrare in tre campi sportivi autorizzati da Enac.
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