Il presidio
Allerta meteo moderata, in arrivo forti temporali
CARRARA. La città si prepara a fare i conti con un nuovo allerta meteo diramato dalla Protezione civile. Un avviso di criticità regionale con rischio di forti temporali soprattutto nella zona di...
CARRARA. La città si prepara a fare i conti con un nuovo allerta meteo diramato dalla Protezione civile.
Un avviso di criticità regionale con rischio di forti temporali soprattutto nella zona di Massa Carrara. L’avviso, pubblicato anche sul sito del comune è scattato dalla mezzanotte di ieri ed è valido fino alle 18 di oggi.
Si tratta di una perturbazione di origine nord-atlantica, proveniente dalla Francia che porterà tempo instabile tra la serata di ieri e la giornata di oggi sulla Toscana, innescando lo sviluppo di strutture temporalesche anche di tipo organizzato, forte e persistente. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.
E intanto anche per i prossimi tre anni il comune di Carrara in caso di emergenza meteo o sismica potrà avvalersi del servizio di allerta telefonica: lo ha deciso la giunta, approvando uno stanziamento di quasi 20 mila euro.
Per la precisione si tratta du 19.764 in tre anni per garantire il servizio di allerta telefonico in caso di emergenza meteo e non solo.
L’amministrazione carrarese investe sulla sicurezza dei cittadini e conscia dei rischi a cui è esposto il territorio comunale ha deciso di affidare il servizio alla ditta ComunicaItalia srl.
Si tratta di un’azienda di Roma inserita nell’elenco del Mepa, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, che si è aggiudicata il servizio con una procedura di affidamento diretto, essendo l’importo dell’incarico inferiore ai 20 mila euro. Piazza Due Giugno pagherà infatti 6588 all’anno, fino al 2017, per garantirsi l’allerta telefonica.
Il sistema è ormai conosciuto dai residenti che, in caso di allerta elevato, ricevono una chiamata al telefono fisso o al cellulare, a patto che abbiano provveduto a registrare il numero del “telefonino” nell’apposito elenco.
Il servizio punta a «garantire la conoscenza per la popolazione in tempi rapidi dell’eventuale presenza di una situazione di pericolo» si legge nella delibera di giunta con cui è stato approvato lo stanziamento.
Un rischio che è tutt’altro che remoto, come dimostrano le 4 alluvioni registrate dal 2003 a oggi, solo per contare le più disastrose. Secondo il Piano di Protezione Civile sul rischio idraulico, approvato nel 2005, «risulta di fondamentale importanza poter comunicare in tempi idonei (25 minuti) i possibili rischi alla popolazione» e «fra le misure di mitigazione del rischio è presente un allerta telefonico ai residenti delle aree a rischio».
Di qui il via libera all’investimento sul servizio di ComunicaItalia che costerà 19.764 euro per tre anni.
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