Acqua torna ok nelle frazioni di Bagnone
BAGNONE. Nei giorni scorsi la minoranza consiliare ha sollevato un polverone in merito alla chiusura della fornitura idrica del capoluogo e delle località di Grottò e Piano del Castello. Ieri, con un'...
BAGNONE. Nei giorni scorsi la minoranza consiliare ha sollevato un polverone in merito alla chiusura della fornitura idrica del capoluogo e delle località di Grottò e Piano del Castello. Ieri, con un'ordinanza, l'amministrazione, dopo aver ricevuto il via libera da parte della Asl che ha effettuato i prelievi e le analisi, i cittadini potranno nuovamente utilizzare l'acqua per uso alimentare. Giunge la disamina di quanto accaduto da parte del primo cittadino, Carletto Marconi: «Dopo le analisi della Asl possiamo dire che tutto torna alla normalità. Ci sono tempi tecnici da rispettare, che non possono essere derogabili o decisi dal municipio. L'ultimo prelievo è stato effettuato il 18 agosto, giungendo oggi la delibera da parte dell'Ente di salute pubblica sulla potabilità delle acque e il loro rientro nei parametri, lievemente superiori nei giorni scorsi. I tre giorni intercorsi sono quelli necessari all'espletamento delle analisi. E' normale routine e questi blocchi si verificano quando c'è un accurato monitoraggio degli acquedotti, tengo inoltre a precisare che tali rilievi sono legati a tabelle prefissate decise dalla Asl, che il Comune non può posticipare o demandare se non mettendo a rischio la salute dei cittadini, benvengano quindi i controlli e l'accuratezza degli stessi se si punta alla sicurezza delle persone. La polemica nata in questi giorni mi pare sterile e avventata, ci sono delle tempistiche a cui gli amministratori stessi devono sottostare per obblighi di legge, in modo da garantire un servizio sicuro e certificato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google