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Ancora una rapina al supermercato
In due con la pistola hanno assalito l’Ekom di Montignoso. Paura tra i clienti. È il terzo colpo in meno di una settimana
MONTIGNOSO. Sono entrati nel supermercato con una pistola in pugno, hanno urlato a tutti di non muoversi e poi si sono diretti senza esitazione verso l’unica cassa aperta, facendosi consegnare i soldi che c’erano. Poche centinaia di euro. Poi sono fuggiti salendo su una vecchia Panda di colore bianco con la targa camuffata grazie a dei pezzi di nastro isolante. Lasciando impietriti i dipendenti della Ekom di Padreterno, a Montignoso, e i clienti che avevano scelto un’ora più tranquilla (le tre del pomeriggio) per fare la spesa senza troppe code. È la terza rapina ai danni di un supermercato in nemmeno una settimana. In un’escalation di criminalità che non ha precedenti nella nostra zona.
Prima era toccato alla Ekom di via dello Sport, poi alla Lidl di via Marina Vecchia e ieri di nuovo alla Ekom, ma a Montignoso. Due di queste rapine sono molto simili tra di loro,anche la terza (la prima) ha qualche analogia con le altre però. E la squadra mobile tiene in forte considerazione la possibilità che a colpire sia sempre la stessa banda, anche perché i testimoni continuano a descrivere gli stessi individui: due uomini di corporatura esile e con uno spiccato accento del sud. Nessuno li ha mai visti in volto, perché hanno sempre qualcosa che gli nasconde i connotati (ieri avevano un cappello con la visiera e il cappuccio di una felpa calati in testa). Eppure il modus operandi della coppia sembra seguire l’identico canovaccio. E probabilmente anche le armi sono sempre le stesse: pistola (giocattolo?) e taglierino (quest’ultimo però ieri non è stato utilizzato). Ma si aspetta di vedere le riprese del circuito interno dell’Ekom per poter dire con certezza se si tratta delle stesse persone che hanno già lasciato il segno in città.
Ieri pomeriggio l’assalto è stato fulmineo, pochi istanti: per questo forse il bottino non è stato così ricco. La coppia all’interno del supermercato è rimasta meno di un paio di minuti. Appena hanno arraffato il denaro si sono dileguati. Facendo parecchia confusione e soprattutto rischiando di essere acciuffati perché la via di fuga (l’Aurelia) a quell’ora era abbastanza trafficata. E anche perché le pattuglie di polizia e carabinieri hanno intensificato i controlli. A dare una mano alle forze dell’ordine ci ha provato un benzinaio che ha fotografato la Panda che schizzava via. L’uomo non ha fatto a tempo a riprendere la vettura da vicino e quindi la targa non è riconoscibile. Alcuni testimoni hanno annotato due lettere ed alcuni numeri, ma non corrispondono a nessuna macchia, È probabile che i malviventi l’abbiano contraffatta aiutandosi con del nastro isolante.
La caccia ai rapinatori è proseguita fino a sera inoltrata, così come gli interrogatori di chi ha assistito alla scena. Nulla di rilevante, né dalle ricerche né dai racconti di chi c’era. Certo che adesso quando si va a fare la spesa c’è un po’ di paura in più. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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