Il Tirreno

Pistola e taglierino, rapina al Lidl Terrore tra i clienti alla cassa

Pistola e taglierino, rapina al Lidl Terrore tra i clienti alla cassa

All’assalto hanno assistito dei bambini che si sono messi a piangere. Il bottino è di circa 2000 euro La polizia cerca due uomini, qualcuno ha detto che avevano un accento meridionale

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MASSA. Mancava una manciata di minuti a mezzogiorno, all’interno del supermercato Lidl di via Marina Vecchia c’erano decine di clienti: chi sceglieva tra gli scaffali la merce da acquistare e chi invece era in coda alle casse per pagare. I due rapinatori sono entrati all’improvviso, indossavano una felpa col cappuccio che avevano calato in testa per impedire alle telecamere del circuito interno di riprenderli. Uno aveva una pistola in pugno (da stabilire se giocattolo oppure no), l’altro un taglierino. Hanno urlato di stare fermi e hanno preso i soldi che c’erano in due delle quattro casse, quelle aperte in quel momento. Il bottino supera i mille euro, ma non raggiunge i duemila. Una scena rapida, ma che ha terrorizzato chi l’ha vista. Soprattutto i bimbi che erano andati a fare la spesa con mamma e papà. I più piccoli hanno iniziato a piangere e a chiedere aiuto ai genitori. Un attimo di tensione perché nessuno sapeva come potevano reagire i due malviventi. Invece la coppia non ha battuto ciglio, ha raccolto le banconote e poi è uscita di gran carriera. Salendo su un’automobile che avevano parcheggiato dietro il cancello che delimita il parking del Lidl. Poi sono andati via a tutta velocità.

Quando sono arrivate le volanti e la scientifica ormai avevano fatto perdere le loro tracce. Gli agenti hanno provato a ricostruire quello che era accaduto con i testimoni, ma non hanno raccolto granché: c’è chi dice che i due parlavano con un accento campano (il direttore del supermercato però non ha confermato), c’è chi assicura che avevano barba e baffi. Le indagini sono in mano alla squadra mobile: gli uomini di Antonio Dulvi Corcione hanno acquisito le immagini della videosorveglianza e in queste ore stanno cercando di capire chi possano essere i due rapinatori. Ma a quanto pare i cappucci hanno travisato bene il loro volto e quindi non sarà un compito facilissimo. Con loro c’era sicuramente un complice, che li aspettava in macchina con il motore acceso (sono partiti troppo velocemente per aver avuto il tempo di accendere il motore).

Terrorizzati i clienti e i dipendenti del Lidl: la vista della pistola ha fatto venire un tuffo al cuore alla donna che stava passando la merce sul rullo della cassa. Poi il pianto dei bambini ha fatto il resto: sembrava una scena da film degli anni Settanta. NJessun collegamento, dicono gli inquirenti, con il colpo fatto all’Ekom prima di Ferragosto. È caccia ai malviventi.

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