Sicurezza
Rogo nei boschi sopra il cimitero di Argigliano
CASOLA. Un altro incendio ha causato un grave danno al patrimonio boschivo della Lunigiana. A farne le spese questa volta è stata Casola, precisamente la frazione montana di Argigliano, che nella...
CASOLA. Un altro incendio ha causato un grave danno al patrimonio boschivo della Lunigiana. A farne le spese questa volta è stata Casola, precisamente la frazione montana di Argigliano, che nella mattinata di ieri è stata oggetto di un rogo, con un vasto fronte, sviluppatosi nelle immediate adiacenze del cimitero. Le fiamme, aiutate anche dall’alta temperatura della giornata, hanno preso sin da subito campo, propagandosi in maniera rapida e procurando seria preoccupazione a chi, da lontano, lo vedeva mangiarsi, un pezzo alla volta, il folto bosco che inizia proprio dietro il luogo di sepoltura. Forse la noncuranza di qualche visitatore potrebbe avere innescato l’incendio, anche se non si esclude la pista dolosa, visto che sono stati molti i roghi di questo tipo negli ultimi anni. L’ultimo focolaio è stato spento dopo due ore di strenua battaglia, condotta dai volontari dell’Unione dei Comuni in assistenza ai Vigili del Fuoco di Aulla. Sul posto è intervenuto anche l’elicottero di Eli Massa, dando un apporto alle forze a terra, permettendo di circoscrivere le fiamme. Circa un ettaro di territorio boschivo è andato distrutto, comportando un danno sia per il patrimonio naturale di Casola che per i trekkers che durante la stagione estiva percorrono i sentieri naturalistici che si sviluppano nel luogo dell’incendio. Nei prossimi giorni si saprà se quest’episodio dovrà essere inserito nella, lunga, lista di atti vandalici contro il territorio o se sarà da registrare come un triste incidente.
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